VIDEO Speciale Trail, Sport
Ultima modifica: 20 giugno 2018 alle ore 3:16

Vittoria e tempo da record, François D’Haene è il re dell’UTMB. Niente da fare per Kilian Jornet

Aosta - Il francese si impone con grande autorità in 19h01’54” e conquista il terzo alloro. Il catalano, staccato di poco più di 15 minuti, non è mai riuscito a rimanere in testa.

Forse non si può parlare di record, visto che il percorso è stato accorciato di qualche chilometro, ma di sicuro si tratta di un tempo straordinario, che abbassa di oltre un’ora il proprio precedente record detenuto dal 2014 (20h11’44”). François D’Haene è comunque il re dell’edizione 2017 dell’Ultra-Trail du Mont-Blanc in 19h01’54”. Il padrone di casa si ripete dopo le vittorie del 2012 e del 2014 e raggiunge a quota 3 allori Kilian Jornet Burgada, 2°, che quest’anno nulla ha potuto, non raggiungendo mai la vetta – seppure temporanea – della corsa, lontano 15 minuti dal francese. Il percorso ha subito alcune modifiche a causa del maltempo, con i tagli de Les Pyramides Calcaires e della Tête aux Vents per un totale di circa 4 km in meno rispetto ai 171 previsti.

D’Haene quest’anno si è imposto a Madeira, a Verbier e nella Salomon Gore-Tex Ultra-Race. Il catalano, salito agli onori della cronaca per la sua forte presa di posizione nei confronti del sindaco di Saint-Gervais, ieri aveva divertito il pubblico di Facebook con una diretta sulla linea di partenza e nei primi 30 minuti di corsa, con interviste e chiacchierate lungo il percorso che sono state seguite live da più di 10.000 persone e, successivamente, viste da quasi 500.000 spettatori. Questa volta, però, non è riuscito ad imporre il proprio marchio, come era sempre successo nelle sue passate partecipazioni, e non potrà aggiungere l’UTMB 2017 al proprio palmarès.

Ancora da concludere la corsa femminile, che al momento vede in grande vantaggio la spagnola Nuria Picas sulla svizzera Andrea Huser.

In serata sono previsti gli arrivi dei valdostani. Per ora si sono ritirati Enea Amato, Elena Bétemps, Sergio Borbey e Fabrizio Chaberge.


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Dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere ed un Dottorato di ricerca in letteratura francese, nel 2016 sono entrato a far parte di AostaSera come collaboratore. Mi occupo soprattutto di sport e, vista la mia voglia di sperimentare, ho iniziato a provare diverse discipline. Il britpop ed i romanzi esistenzialisti sono stati il punto di partenza della mia formazione culturale.

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