Politica
Ultima modifica: 20 giugno 2018 alle ore 1:11

Località Amérique, l’obiettivo è il “Parco commerciale Route 26”

Quart - Scelto il progetto per riqualificare la zona: è quello di 3TI_Lab srl e Moauro Engineering. Per realizzarlo servono due milioni e mezzo di euro. "Si ragionerà sull'area come se fosse un corpo unico", spiega Barocco.

La regione Amérique a Quart

Un intero anno per preparare i criteri di individuazione del vincitore assieme, tra gli altri, a due esponenti degli ordini nazionali di architetti e ingegneri e ad un esperto individuato da esercenti e artigiani della zona interessata. All'inizio del mese scorso è arrivato il responso e il progetto, tra i 27 presentati, giudicato più adatto per avviare la riqualificazione di località Amérique, a Quart, è quello del raggruppamento temporaneo di impresa tra 3TI_Lab srl di Roma e Moauro Engineering srl.

"Questo progetto è diviso in quattro lotti, con un budget di due milioni e 500 mila euro – spiega il sindaco Jean Barocco – e consiste in una serie di strategie per arrivare ad un parco commerciale". Il risultato finale si chiamerà "Parco commerciale Route 26", pronunciato in francese, dal nome della statale che passa a nord dell'area e conduce alle porte di Aosta.

"Si è cercato di premiare un lavoro che non puntasse soltanto all'abbellimento della zona – continua il sindaco – ma che desse anche una nuova opportunità economica per il territorio". La località negli anni è cresciuta confusamente e da tempo reclama un riordino. A inizio anni '90 aveva subito una significativa battuta d'arresto, quando è stata completata l'autostrada tra Aosta e Courmayeur, che l'aveva tagliata fuori dal grande traffico verso la Francia

Poi ha sofferto e superato la recente crisi economica: "Nonostante il periodo di difficoltà ci sono stati nell'ultimo periodo molti rinnovamenti di strutture – racconta Barocco – ha aperto l'Old wild west, una pizzeria, un bar-ristorante dentro Bruno tex, una rivendita di ceramiche, è stato rifatto il bowling: adesso ci sono più di un centinaio di attività con oltre 300 dipendenti".

L'idea generale della riqualificazione è quella di "ragionare sull'area come se fosse un corpo unico". Per raggiungere questo risultato, l'intenzione è di muoversi con due accorgimenti: abbattere i muretti che dividono le varie attività e uniformare le insegne. Queste ultime sarebbero poste nella parte alta dei capannoni e, realizzate con pannelli metallici o microforati, unirebbero le varie strutture, andando a creare una linea continua tra gli edifici.

Negli spiazzi e nei parcheggi tra le attività sono previste file di alberi e panchine, con una serie di parcheggi coperti da pensiline con pannelli fotovoltaici nella strada a sud dell'area, adiacente all'aeroporto. "Il verde è stato concepito con l'idea di lasciare visibili le vetrine sul lato della statale – spiega Barocco – mentre nella parte interna sara realizzata una piazza attrezzata, con info point".

"Un altro indirizzo sarà quello di riordinare la segnaletica, definita 'chiassosa' dallo studio del progetto, e di installare dei totem per segnalare meglio l'area", afferma il sindaco. Tutto il progetto è stato realizzato ragionando sulla statale già rivoluzionata dai lavori di riqualificazione voluti dall'Anas, che dovrebbero partire la prossima primavera.

"La cosa difficile ora sarà reperire i fondi necessari e già questo concorso è stato oneroso per noi, con 30 mila euro spesi in tutto – spiega Barocco – prima di fare ciò, durante l'autunno mostreremo il progetto e ci confronteremo ancora con i titolari di negozi e imprese dell'Amérique". Un'idea sarebbe quella di cercare fondi europei, ma il sindaco precisa che "per raggiungere tutti gli obiettivi sarà anche importante che i privati creino delle cooperazioni tra loro".

Ho 35 anni, una laurea di primo grado in Lettere moderne e forse tra poco una di secondo grado in Scienze storiche, all’università di Torino. Ho scritto molto sul sistema delle finanze pubbliche della Valle d’Aosta. Mi piacciono le ostriche, l’Ottocento francese, gli Odezenne, Montale, il ramen e i video con i labrador. Adoro lo scotch, ma mi fa male. Scrivo per lo più di politica e amministrazione.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>