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E’ ancora Albert Lanièce il senatore della Valle d’Aosta/VIDEO

Aosta - L'unionista, senza Stella Alpina ma con il Pd, perde per strada dei voti rispetto a 5 anni fa ma riesce comunque a guadagnarsi un nuovo giro di poltrona a Palazzo Madama. Aosta e la Plaine in mano al M5S.

Fin dalle prime sezioni scrutinate al Senato si era capito come andava a finire. La riconferma di Albert Lanièce non è mai stata messa in discussione.  

L'unionista perde per strada quasi 10mila voti rispetto a 5 anni fa ma riesce comunque a guadagnarsi un nuovo giro di poltrona a Palazzo Madama. 

"Bisognava accelerare il processo di riunificazione delle forze autonomiste e andava fatto già a metà legislatura, è stato u po' tardivo, bisogna pensarci prima"  dice a caldo Lanièce arrivato in sala stampa quando ormai era chiara la sua vittoria "Il giudizio del popolo è stato severo sulle scelte politiche, sono pesati i cinque anni di instabilità politica, le vicende giudiziarie ma soprattutto l'instabilità".

15.958 le preferenze ottenute dall'unionista pari al 25,76%, nel 2013 furono 24.609 pari al 37,04%. Il secondo partito è il M5S che con il finanziare Luciano Mossa porta a casa 14.398 preferenze pari al 23,25%. Nel 2013 i grillini con Stefano Ferrero finirono terzi con 13.760 preferenze pari al 20,71%. Il M5S è il primo "partito" ad Aosta e nella Plaine. Nel capoluogo regionale, infatti, Mossa supera Lanièce di 458 voti. 

Vittoria grillina anche nei seguenti comuni: Allein, Chambave, Charvensod, Fénis, Gignod, Gressan, Pollein, Quart, Saint-Marcel, Roisan, Pré-Saint-Didier, Saint-Christophe, Saint-Nicolas, Saint-Pierre, Saint-Denis, Sarre, Valpelline. Pareggio invece a Bionaz e Pontey.

Sul gradino più basso del podio di queste politiche 2018 c'è la Lega Nord con Paolo Sammarritani, con 11.004 voti pari al 17,77%. Il carroccio fa comunque il botto rispetto a cinque anni quando si fermò con Sandy Cane a 2608 voti pari al 3.93%.

Luisa Trione, candidata della coalizione fra Alpe, Stella Alpina e PnV è ai piedi del podio con 9659 voti pari al 15,59%.  Nel 2013 Alpe con il Pd candidava Patrizia Morelli ottenendo 20.430 pari al 30,75%, terzo il Movimento 5 Stelle che candidava Stefano Ferrero con 13.760 preferenze pari al 20,71%. La Lega Nord si fermò invece solo a 2.608 voti, pari al 3,93%.

39 anni, giornalista professionista e mamma di tre pesti. Appassionatamente curiosa. Adoro cucinare ma anche mangiare. Quando non sono in redazione mi trovate in montagna oppure su un divano con il mio inseparabile ebook reader.

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