Politica

“Cittadella non chiude”. Il Comune è al lavoro sul bando, ma i tempi stringono

Aosta -Le rassicurazioni sono arrivate stamane dalla Vicesindaca di Aosta Antonella Marcoz. I tempi però non giocano a favore del Comune. La gestione attuale scade l’8 settembre prossimo, e al momento nessun atto pubblico è stato approvato dal Comune.

L’attività della Cittadella non subirà interruzioni forzate come nel 2014 quando i tempi tecnici di preparazione del bando costrinsero il Comune a chiudere la struttura per diversi mesi. A rassicurare i giornalisti, ma in generale l’intera comunità aostana, è Antonella Marcoz, vicesindaco di Aosta e assessore con deleghe alle Politiche giovanili, questa mattina, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del programma estivo preparato dalla Cittadella.

“I risultati e i numeri di questa gestione parlano chiaro, il lavoro fatto è stato lodevole e i nostri uffici sono già al lavoro per la predisposizione del nuovo bando di gestione” ha dichiarato la Marcoz. Che ha lasciato intendere che il Comune si stia orientando su un appalto con durata più lunga “per favorire l’imprenditorialità dei prossimi gestori”.

I tempi però non giocano a favore del Comune. La gestione attuale scade l’8 settembre prossimo. Al momento nessun atto pubblico è stato approvato dal Comune che indichi le linee generali di indirizzo e i tempi di uscita del bando. In più rientrano nella partita Cittadella anche il Celva e gli assessorati regionali all’Istruzione e Politiche sociali. Questi ultimi due, vista l’incertezza del quadro politico, sono pressoché impossibilitati a prendere decisioni e a stanziare risorse per il futuro

Se si aggiungono poi i tempi tecnici di lavorazione del bando dalla Centrale di Committenza di Inva, i tempi per la formulazione delle offerte tecniche ed economiche (minimo 40 giorni) quelli per la valutazione delle offerte e l’aggiudicazione definitiva, si arriva ben oltre la fine dell’anno.

E quindi nella conferenza stampa di stamattina è riecheggiata in alcuni passaggi la parola “proroga” agli attuali gestori. Nessuna conferma, ma neanche nessuna smentita dal Comune che, se quello fosse lo scenario, dovrà farsi carico di recuperare le risorse dai diversi soggetti che hanno sin qui finanziato la Cittadella. Altrimenti la prospettiva più probabile tornerebbe ad essere quella della chiusura.

Classe 1981, giornalista pubblicista. Ho studiato all’Università di Bologna ma non abbastanza.
Scrivo quello che c’è da scrivere, in genere di politica. Amo David Foster Wallace e indosso sempre gli occhiali da sole.

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