Cronaca

Perde i documenti dopo un furto, i Carabinieri arrestano ladro seriale

Aosta -Dimitriu Mihai, 20enne di origini moldave residente a Torino, è accusato di dieci “colpi” avvenuti in Valle tra il dicembre 2017 e l’aprile di quest’anno, per una refurtiva complessiva di 40mila euro. Trovati, in casa, anche gli abiti usati per i furti.

Carabinieri (foto d'archivio)

Chissà se ora penserà, chiuso in una cella delle Vallette di Torino, che portare con sé effetti personali inequivocabili, se il progetto per la serata è di compiere dei furti, possa non essere un’idea particolarmente accorta. Le indagini che hanno portato i Carabinieri ad arrestare, nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 13 settembre, Dimitriu Mihai, 20enne di origini moldave residente nel capoluogo piemontese, accusato di essere un ladro seriale, sono partite proprio dai documenti d’identità ritrovati nel portafoglio smarrito vicino al luogo di uno dei “colpi”.

Paragonando le fotografie con le immagini di vari impianti della videosorveglianza, e incrociandole con i tabulati telefonici dell’interessato, gli uomini dell’aliquota operativa del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Aosta hanno stretto il cerchio attorno a Mihai. Gli vengono attribuiti dieci furti in attività commerciali e cantieri edili della Valle d’Aosta, compiuti tra il dicembre 2017 e l’aprile di quest’anno, tutti denunciati all’epoca alle stazioni dell’Arma. La refurtiva complessiva, composta da beni e da denaro contante, è valutata in circa 40mila euro.

Gli elementi investigativi raccolti hanno spinto la Procura di Aosta a richiedere una misura cautelare al Gip del Tribunale, che ha optato per la custodia in carcere. Al momento dell’arresto, avvenuto in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Torino Mirafiori, è stata anche perquisita l’abitazione del 20enne, rinvenendo gli abiti utilizzati durante i furti e testimoniati dalle immagini delle telecamere di cui erano dotati alcuni dei luoghi svaligiati.

La cronaca non dorme mai. Cerco di tenerlo a mente e l’insonnia atavica è preziosa alleata. 45 anni, a lungo addetto stampa di enti ed istituzioni, quando non sono in Tribunale o Procura inseguo la sufficienza come papà, marito e radioamatore. Per il resto, fotografia (meglio se velivoli), sport americani e una sola certezza: il mondo va oltre Pont-Saint-Martin.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>