Uncategorized

Bando Anziani, la Lega contro il Comune: “Sugli esuberi solo bugie dalla ditta Centoz & Sorbara”

Aosta - Il Carroccio attacca sulle dichiarazioni di Sindaco all'indomani dell'annuncio del "salvataggio" di tutti i posti di lavoro del famoso appalto, e annuncia una mozione al prossimo Consiglio che "inchioderà Centoz e Sorbara alle loro responsabilità".

I consiglieri della Lega Nord Nicoletta Spelgatti e Andrea Manfrin

Scoperta a polvere sotto il tappeto, anche la Lega Nord Valle d'Aosta attacca il Sindaco di Aosta Fulvio Centoz e l'assessore comunale alle Politiche Sociali Marco Sorbara.

Il Carroccio, sulle ultime trattative riguardo i posti di lavoro legati al Bando sui Servizi agli anziani del Comune di Aosta, si scaglia con decisione contro quelle che definiscono 'le bugie della premiata ditta Centoz & Sorbara', ed in una nota scrivono che: “Non paghi infatti di aver fatto più di una forzatura per assegnare a tutti i costi il servizio entro il primo marzo, con trattative durate fino a notte inoltrata, chiamate alle una del mattino agli operatori e sconcerto di lavoratori ed utenti del servizio, la premiata accoppiata dell’esubero è andata ancora più in là, dichiarando che non vi saranno licenziamenti in una nota ufficiale trasmessa questa mattina alle 10,46”.

Annuncio che ha sdegnato i consiglierei comunali leghisti Spelgatti e Manfrin: “Ci stupisce – prosegue la nota – come possa essere stata fatta una dichiarazione palesemente falsa sia sul presunto accordo sia sui mancati licenziamenti che verranno effettuati a causa del taglio previsti dal bando dando l’ennesima illusione a quei lavoratori che già da stamattina si trovano di fatto disoccupati”.

Poi, il Carroccio annuncia battaglia al prossimo Consiglio comunale di fine marzo: “È evidente che si vogliono solo calmare le acque in attesa che passi la tempesta, ma la Lega Nord dichiara fin da ora la presentazione di una mozione che inchioderà Centoz e Sorbara alle loro responsabilità, sia relativamente alle dichiarazioni, evidentemente false, sia riguardo ai licenziamenti, da noi stimati in circa 40, e che ci faremo latori di una proposta atta a tutelare proprio quei lavoratori e quegli utenti, evidentemente vessati da questa amministrazione”.

Classe 1981, giornalista pubblicista. Ho studiato all’Università di Bologna ma non abbastanza.
Scrivo quello che c’è da scrivere, in genere di politica. Amo David Foster Wallace e indosso sempre gli occhiali da sole.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>