Speciale Trail, Sport
Ultima modifica: 20 Giugno 2018 alle ore 1:11

Vittoria e record per Francesca Canepa al Morenic Trail

Aosta -Sul tracciato di 109 km attorno all'Anfiteatro Morenico di Ivrea, vittoria nella categoria femminile e battuto il record di Denise Zimmermann del 2013. Un buon allenamento in vista dei Mondiali dei 100 km su strada.

Francesca Canepa al Morenic Trail

Recuperate le fatiche dopo la netta vittoria nella categoria femminile del 4K Alpine Endurance Trail, Francesca Canepa torna alle corse con quello che le riesce meglio: vincere e stupire. Così è stato in occasione della settima edizione del Morenic Trail, andata in scena sabato 1 e domenica 2 ottobre. Un tracciato di 109 chilometri attorno all’Anfiteatro Morenico di Ivrea, con partenza da Andrate e arrivo a Brosso, per un dislivello positivo di 2280 metri: vittoria nella categoria femminile (quarto posto nella classifica assoluta) con il tempo di 12 ore, 13 minuti e 24 secondi. Più di tre ore di vantaggio sulla seconda classificata e, soprattutto, battuto il record che risaliva al 2013 e che apparteneva a Denise Zimmermann. La vittoria finale è andata a Luca Carrara, che ha chiuso la gara in 10h37m44s. Il Morenic Trail, ultima tappa delle Skyrunner Italy Series, dà diritto a tre punti per le qualificazioni all’UTMB.

Questi 109 km sono quasi una sgambata per chi è reduce da 350 km con 25000 metri di dislivello positivo, e che proprio di un percorso “veloce” aveva bisogno per sgranchirsi le gambe in vista degli allenamenti con la nazionale italiana per il Mondiale dei 100 km su strada. Una gara che permette di risparmiarsi di meno e di allungare la falcata rispetto agli ultra trail estivi di casa, e durante la quale Canepa ha potuto mettere in pratica alcuni lavori sul ritmo, approfittando di un circuito in gran parte pianeggiante. Molto soddisfatta l’atleta di Courmayeur che, sulla sua pagina Facebook, definisce questa come la sua “gara più riuscita della stagione”.

Dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere ed un Dottorato di ricerca in letteratura francese, nel 2016 sono entrato a far parte di AostaSera come collaboratore. Mi occupo soprattutto di sport e, vista la mia voglia di sperimentare, ho iniziato a provare diverse discipline. Il britpop ed i romanzi esistenzialisti sono stati il punto di partenza della mia formazione culturale.

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