Speciale Trail, Sport

Pointe de Chaligne Skyrace e Trail 5 Colli, Maguet, Ridolfi e Borzani sugli scudi

Il giovane scialpinista vince il vertical di Ville-sur-Sarre in 57’, mentre Ridolfi fa segnare il record nella gara da 47 km di Lillianes. La padovana prima nel trail e ottava al vertical

Nadir Maguet vince il Pointe de Chaligne Skyrace - foto Facebook Pointe de Chaligne Skyrace

Weekend di vertical e trail da una sponda all’altra della Valle d’Aosta.

Ieri, domenica 16 luglio, a Sarre si è disputata la seconda edizione della Pointe de Chaligne Skyrace – Trofeo Greundzo che, da Ville-sur-Sarre, ha portato gli oltre 200 partecipanti fino – appunto – ai 2.607 metri della Punta Chaligne. Un percorso intenso e paesaggisticamente suggestivo di 6 km per un totale di 1450m D+.
Tanti i nomi eccellenti al via, da Mikael Mongiovetto (“è bello far andare fuori giri il motore ogni tanto, anche se preferisco la velocità alla pendenza”), Ettore Champrétavy, Bruno Brunod e via dicendo a Charlotte Bonin, Lisa Borzani (ottava e reduce dalla vittoria al Trail 5 colli il giorno precedente) e Elisa Brocard. A brillare è la stella di Nadir Maguet, primo in 57’01”, con un vantaggio di 59” su Marco Moletto e quasi 5 minuti (4’42”) sul terzo in classifica, Denis Trento. In campo femminile vince Barbara Cravello in 1h12’27” davanti a Charlotte Bonin (1h13’12”) e Christiane Nex (1h14’28”).

Sabato a Lillianes è andato invece in scena il Trail 5 Colli, anch’esso alla seconda edizione e corsa qualificante per l’UTMB. Due i tracciati, tutti con partenza da Lillianes. La gara lunga – 47 km con 3700m D+, toccando i colli Sella, Carise, Lace, Giassit e Liet e con arrivo a La Sassaz – è andata a Fabrizio Ridolfi del Gruppo Sportivo Orecchiella Garfagnana che, con il tempo di 6h37’46”, ha stabilito il nuovo record della corsa dando quasi 18’ ai diretti inseguitori, Nevio Ronco e Nadir Giovannetto: “Il percorso è molto tecnico, mi sono controllato nella prima parte e poi ho lasciato andare le gambe”, ha commentato il vincitore. Lisa Borzani si conferma sempre più atleta di casa, vincendo in 9h11’24”. Seconda e terza Enrica Bosonin e Sabrina Praduroux. Nella gara corta (18 km, 1700, D+) primi a pari merito Marco Mangaretto e Davide Nicco (2h29’03”), mentre è Francesca Perseghin (4h02’54”) a portare a casa il titolo femminile.

Dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere ed un Dottorato di ricerca in letteratura francese, nel 2016 sono entrato a far parte di AostaSera come collaboratore. Mi occupo soprattutto di sport e, vista la mia voglia di sperimentare, ho iniziato a provare diverse discipline. Il britpop ed i romanzi esistenzialisti sono stati il punto di partenza della mia formazione culturale.

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