Speciale Trail, Sport

Monte Rosa Walser Trail, vincono Gianluca Galeati e Martina Chialvo

Gressoney-Saint-Jean - Sul podio il piemontese Luca Arrò e il valdostano Fabrizio Fiorito. Ritirato il valdostano Franco Collé, costretto a fermarsi quando era al comando della prova per alcuni problemi legati sempre al tendine d’Achille.

Gianluca Galeati all'arrivo

E’ Gianluca Galeati il vincitore della 114 chilometri del Monte Rosa Walser Trail, l’endurance trail organizzato dal Forte di Bard che abbraccia le valli di Ayas e Gressoney. L’imolese, già sul podio lo scorso anno (secondo), ha coperto la distanza in 18 ore 44’23”. È la sua prima vittoria al Monte Rosa Walser Trail e ha preso la leadership della corsa nei pressi del rifugio Ferraro, all’alba di questa mattina (sabato). «E' una gara davvero dura, bisogna abituarsi a correre di notte – ha dichiarato all'arrivo inoltre anche i tempi di percorrenza cambiano – dice al traguardo -. Sono partito con un forte mal di testa che non mi ha permesso di spingere al massimo. Poi ho recuperato, ma sull’ultima salita faceva tanto caldo».

Galeati lo scorso giugno ha vinto l’Ultra K Trail, nel 2016 si aggiudicò il Gran Trail di Courmayeur, mentre nel 2015 chiuse al secondo posto il Tor des Géants e al terzo l’Orobie Ultra Trail. È partito da Gressoney con un forte mal di testa e nei primi chilometri non è riuscito a imporre un ritmo elevato.

Una gara bella e affascinante, ma allo stesso tempo anche impegnativa per i 174 concorrenti partiti venerdì sera dalla piazza centrale di Gressoney-Saint-Jean (su 207 iscritti). Tra i ritirati anche il valdostano Franco Collé, costretto a fermarsi quando era al comando della prova per alcuni problemi legati sempre al tendine d’Achille.

Dopo i ritiri di Christian Insam e Manuel Degasperi (leader subito dopo il ritiro di Collé), il secondo e il terzo gradino del podio sono stati conquistati dal piemontese Luca Arrò, al traguardo in 19 ore 48’55” e dal lombardo Saverio Monti in 20 ore 04’44”.

Al femminile la 114 chilometri del Monte Rosa Walser Trail, organizzato dal Forte di Bard e partito nella serata di venerdì 28 luglio, è stata vinta da Martina Chialvo, cuneese arrivata a Gressoney-Saint-Jean dopo 20 ore 24’52” di gara.

La portacolori della Podistica Valle Varaita ha preso il comando della corsa dopo il ritiro di Giuliana Arrigoni e Sonia Glarey, le due favorite per la vittoria finale. Chialvo ha preceduto Giulia Vinco (22 ore 22’20”) e Chiara Boggio (23 ore 33’21”).

Ieri, domenica 30 luglio, alle 6 è partita la 50 chilometri, combattuta nelle prime fasi con cinque atleti a fare l’andatura. Sul finale è poi arrivato lo spunto vincente di Gianluca Caimi che ha conquistato la sua prima vittoria in Valle d’Aosta dopo 6 ore 27’32”, a precedere Danilo Lantermino (6 ore 32’54”) e Stefano Radaelli (6 ore 35’32”). Ad aggiudicarsi la prova femminile è stata la lombarda Cecilia Pedroni in 7 ore 35’18”, davanti a Giuditta Turini, all’arrivo in 7 ore 50’23” e Tatiana Locatelli in 8 ore 39’40”.
 

Nella 20 chilometri competitiva, quarto successo in cinque edizioni per Dennis Brunod, davanti fin dai primi metri di corsa. Il valdostano ha completato la distanza in 1 ora 35’18”, lasciandosi alle spalle Mikael Mongiovetto (1 ora 42’13”) e Paolo Nota (1 ora 42’34”). La gara femminile ha sorriso ad un altro valdostano, la gressonara Katrin Bieler, all’arrivo in 2 ore 11’44”, davanti alla ticinese Saskia Van Summeren (2 ore 15’07”) e alla sorella Annie (2 ore 16’51”).

Tra i partenti dell’EcoTrail (stesso percorso della 20 chilometri) miglior rilevamento cronometrico per Mauro Melis (2 ore 16’43”) e per Sylvie Yon (2 ore 42’09”). Tanto entusiasmo anche per la run 4,5 chilometri, nata per i disabili ed estesa anche alle tantissime famiglie che hanno voluto trascorrere una giornata diversa da solito anche in compagnia del proprio amico a quattro zampe.

 

Massimiliano Riccio

39 anni, giornalista professionista: oltre a brontolare continuamente, in redazione mi occupo di tutto un po’, dalla politica allo sport, con un occhio di riguardo per la fotografia e i video. Sono appassionato di tecnologia, musica, grigliate e basket americano.

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