Speciale Trail, Sport

Lisa Borzani vince l’EcoTrail di Firenze

Aosta - Una gara tribolata fin dall’inizio: annullata per neve la 80 km che doveva valere come qualificazione ai Mondiali, atleti dirottati sulla 42 km. La valdostana acquisita domina; incredibile disavventura per Davide Cheraz che sbaglia percorso

Lisa Borzani

Una gara tribolata fin dall’inizio che non ha lesinato colpi di scena fino alla fine e che si è conclusa con la vittoria, per le donne, della valdostana acquisita Lisa Borzani: è andato oggi in scena l’EcoTrail di Firenze, un percorso di 42 km con 1.000 m di dislivello positivo.

Borzani ha concluso la propria gara in 3h57’15” (22^ assoluta), dominando fin dall’inizio e precedendo sul traguardo Francesca Pretto (4h06’27”) e Maria Elisabetta Lastri (4h16’13”). Tra gli uomini la vittoria è andata ad Andrea Macchi a pari merito con Stefano Rinaldi (3h15’42”) e davanti a Giovanni Tacchini (3’17”17). Incredibile la disavventura capitata a Davide Cheraz: il valdostano era nel terzetto di testa per più di tre quarti di gara insieme a Gabriele Pace e Riccardo Borgialli, ma a pochi chilometri dal traguardo è stato costretto al ritiro dopo aver sbagliato il percorso.

Inizialmente era prevista anche la distanza degli 80 km che avrebbe dovuto rappresentare la gara qualificante per i Mondiali di trail running (scelta che già aveva fatto storcere il naso a qualcuno), ma proprio ieri era arrivata la comunicazione degli organizzatori che la gara lunga sarebbe stata annullata per via della neve, senza trovare un percorso alternativo ma dirottando tutti i partecipanti sulla 42 km. Alla luce di questo, per i Mondiali verrà tenuta in considerazione la gara odierna ma anche la Ultrabericus (65km 2500+) del 17 marzo 2018.

Dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere ed un Dottorato di ricerca in letteratura francese, nel 2016 sono entrato a far parte di AostaSera come collaboratore. Mi occupo soprattutto di sport e, vista la mia voglia di sperimentare, ho iniziato a provare diverse discipline. Il britpop ed i romanzi esistenzialisti sono stati il punto di partenza della mia formazione culturale.

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