Montagna e dintorni
Ultima modifica: 25 settembre 2018 alle ore 9:37

Escursione alla diga di Cignana

Valtournenche - Una gita per godere dei colori e del profumo dell'autunno: in questo periodo il percorso è interamente coperto di foglie e lo scricchiolio sotto i vostri piedi vi accompagnerà per un bel pezzo di strada.

Diga di Cignana

A ottobre, l’escursione che porta alla diga di Cignana nel Comune di Valtournenche, si veste dei colori e dei profumi dell’autunno. La temperatura frizzante permette una salita gradevole dove lo sguardo non smette di fotografare le cime, i prati e i colori che circondano l’escursionista.

Si consiglia di lasciare la macchina nell’abitato di Maen, nel grande parcheggio vicino alla centrale idroelettrica. Si entra nell’abitato dove case vecchie piene di storia si alternano a case perfettamente ristrutturate. Il sentiero che dovete prendere è il numero 6, da quest’anno ben segnato. Salite su per una vecchia mulattiera che collegala frazione di Maen prima con la frazione de La Venaz e successivamente alla frazione di Valmartin. In questo periodo la mulattiera è interamente coperta di foglie dai colori caldi dell’autunno; lo scricchiolio sotto i vostri piedi vi accompagnerà per un bel pezzo di strada.

Arrivati a Valmartin dovete procedere fino alla chiesetta e poi, dopo circa trenta metri, sulla vostra sinistra parte il sentiero per il lago di Cignana segnalato con un triangolo giallo recante il n°1 (alta via). Il primo tratto entra nella frazione per poi immergersi nei prati, alcuni dei quali ancora oggi utilizzati. Continuerete a percorrere l’antica mulattiera dove le pietre sono talmente consumante dal calpestio che risultano essere particolarmente scivolose. I prati lasceranno poi posto al bosco e ai suoi profumi. Basterà una folata di vento per trovarvi  immersi in una pioggia colorata di foglie. Prendetevi tutto il tempo per ammirare la natura che vi circonda prima di continuare l’escursione fino alla centrale di Promoron. Da qui proseguite fino al vecchio villaggio di Falegnon dove non molti anni fa, potevate ancora trovare un pastore che con le sue mucche passava la fine dell’estate in questo paradiso di pace e silenzio ed era ben contento di scambiare due chiacchiere regalandoci con i suoi racconti scorci di un tempo che non c’è più.

Proseguendo lungo al mulattiera, ad un certo punto comincerete a vedere il muraglione della diga che vi accompagnerà fino alla fine dell’escursione. Passerete vicino alla casa dei guardiani della diga continuando a salire per circa 100 metri fino all’inizio dello sbarramento dove potrete ammirare la diga in tutto il suo splendore. I colori del lago posso variare dal blu scuro al verde intenso. Anche qui prendetevi tutto il tempo per ammirare il paesaggio. Per consumare uno spuntino vi consigliamo di percorrere la strada sterrata che costeggia il lago sulla sinistra orografica fino al sentiero che vi porta alla piccola chiesetta dove potrete godere di un ottimo paesaggio e di un silenzio davvero rigenerante. E concedetevi un piccolo viaggio con la fantasia: chiudete gli occhi e pensate che prima della costruzione della diga c’erano solo pascoli ed alpeggi, e i vecchi del posto sostengono che una fontina buona come quella che si produceva a Cignana non la si mangia più!

Data: su richiesta da giugno a ottobre (www.percorsialpini.com – 3442934602)
Segnavia: n. 6 dalla Fazione di Maen, alta via n.1 dalla frazione di Valmartin
Difficoltà: EE
Tempo di percorrenza: 2h30
Dislivello: 728 m
Quota partenza: 1.430 m
Quota arrivo: 2.158 m

 

 

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