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Tor des Châteaux, al via della prima edizione ci sarà anche Bruno Brunod

Aosta -Lo skyrunner ha deciso inoltre che a settembre tornerà al Tor des Géants, gara alla quale ha già partecipato in diverse occasioni finendola una volta soltanto, al 36° posto, nel 2013.

Bruno Brunod

Ci sarà anche Bruno Brunod al via della prima edizione del Tor des Châteaux, in programma venerdì 12 maggio da Piazza Chanoux, ad Aosta. Il leggendario skyrunner valdostano, amatissimo nel mondo della corsa in montagna da tutti gli atleti e dagli addetti ai lavori, parteciperà alla gara lunga, quella da 170km. E non è tutto, perché Brunod a settembre tornerà al Tor des Géants, gara alla quale ha già partecipato in diverse occasioni finendola una volta soltanto, al 36° posto, nel 2013. Lo scorso anno aveva deciso di partecipare alla gara “gemella” del Tor, il 4k Alpine Endurance Trail, chiudendo la corsa al 2° posto.

Tor des Châteaux
Sono cento gli iscritti al Tor des Châteaux, che equamente si distribuiranno sulla doppia distanza di 170 km e di 100 km della prima edizione della corsa. “Gare lunghe e al tempo stesso veloci, da gestire con intelligenza, con cuore, gambe e testa. Per gente dunque preparata fisicamente e mentalmente”, ha detto Giuliano Cavallo, il forte atleta valdostano che ha avuto modo di allenarsi proprio sui tracciati originali in più di una occasione. E, anche per questo, tra i favoriti alla conquista del gradino più alto del podio (della 100 km). Ma gli amici-avversari non gli mancano di certo.
 

I favoriti
Per esempio Pablo Criado, Enzo Benvenuto e Ana Bustamente Velez, tutti e tre con i colori del Team Grivel.  Jenn Gaskell, 26 anni, ultrarunner britannica di gran livello internazionale, già protagonista al Tor des Géants 2014, che corre per Montane. E poi Marcella dell’Utri, Simona Morbelli, Elisabetta Negra, Carmela Vergura e, per chiudere la lista, Oliviero Bosatelli. Oltre, ovviamente, al già citato Brunod. Tutti atleti che in Valle d’Aosta hanno già lasciato un segno evidente e apprezzato. Si aspettano ora i partecipanti dell’ultima ora (tramite il sito www.100x100trail.com), visto che le iscrizioni chiuderanno il 7 maggio.
 

Una prima edizione che farà da vetrina
“Una prima edizione a ranghi contenuti”, dicono in VdA Trailers, “ma era prevedibile, per diversi motivi. Perché la gara è nuova e insolita; dunque molti staranno a guardarne lo sviluppo da bordo campo per poi fare i conti il prossimo anno. Perché il calendario primaverile è già ricco di competizioni che molti hanno programmato da tempo. Perché non è una gara facile e dunque va preparata con scrupolo. Al Tor des Géants o al Gran Trail di Courmayeur si può anche camminare veloci, riposarsi e arrivare ugualmente al traguardo in tempo. Qui bisogna correre praticamente sempre. Le lunghe soste non sono consigliabili. Insomma è una gara per corridori nel vero senso della parola”.
 

Gli eventi collaterali
Chi potrà invece riposare, godersi la bellezza dei paesaggi e dei borghi, fare festa e gustare la bella accoglienza valdostana saranno gli spettatori, gli amici e gli accompagnatori. Per loro e per tutti, molti Comuni attraversati dai percorsi (indicati sul sito www.tordeschateaux.it) hanno organizzato feste, manifestazioni, visite. Per esempio, al Castello di Cly, nel comune di Saint-Denis, ci sarà una buvette per accompagnatori con costumi storici. A Nus il ristoro è previsto nel castello di Pilato, con corale dei bambini, i costumi storici e una degustazione in enoteca Ad Avise, invece, aperitivo già venerdì sera nel giardino del castello, poi, sabato, panini e grigliata. Notte piena a Pont-St-Martin, con il ristoro davanti castello e il museo abiti antichi aperto oltre l’orario normale.  Musica, invece, a Châtillon: sabato infatti ci sarà il raduno delle bande giovanili. Ad Hône, sabato, festa grande per gli accompagnatori. Papille gustative all’erta ad Arnad: sabato degustazione lardo e prodotti tipici. Tradizione e storia gastronomica a Villeneuve: proprio in occasione del Tor des Châteaux verrà aperto il più antico frantoio per le noci della Valle d’Aosta. A Sarre il ristoro sarà proprio nei giardini del Castello.

Massimiliano Riccio

39 anni, giornalista professionista: oltre a brontolare continuamente, in redazione mi occupo di tutto un po’, dalla politica allo sport, con un occhio di riguardo per la fotografia e i video. Sono appassionato di tecnologia, musica, grigliate e basket americano.

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