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Ultima modifica: 20 giugno 2018 alle ore 4:16

Saint-Barthélemy si prepara al Gran Tor, gara da 30 km a tecnica classica

Nus - Il via alla prima edizione domenica 11 febbraio dal Centro sci nordico di Località Praz de l’Arp. Thierry Baravex: “Organizzare questa gara è sempre stato il sogno mio e del mio socio Fabrizio Lombard”

Saint-Barthélemy Gran Tor

Quando si parla di Saint-Barthélemy, nella stagione estiva, viene subito in mente lo splendido vallone con panorami mozzafiato e percorsi escursionistici adatti a tutti, dalla semplice passeggiata in piano a colli più impervi. D’inverno, invece, non si può non pensare alle piste da sci, un vero e proprio Paradiso per i fondisti. Non è un caso che proprio da qui mosse i suoi primi passi il Campione del Mondo Federico Pellegrino, e proprio qui torna ad allenarsi quando può.

Da quest’anno Saint-Barthélemy ospita la prima edizione del Gran Tor, una gara di sci di fondo a tecnica classica che si sviluppa lungo l’omonimo anello da 30 km e che prenderà il via domenica 11 febbraio, con partenza e arrivo presso il Centro sci nordico di Località Praz de l’Arp, a 1960 metri di altezza. “Io ed il mio socio Fabrizio Lombard lavoriamo su questa pista da una vita, da più di dieci anni”, racconta Thierry Baravex, uno degli organizzatori dell’evento. “Da due anni siamo noi a gestirla, ed è sempre stato il nostro sogno riuscire a creare questa gara”. La pista sarà chiusa al pubblico, ma Baravex confida di riuscire a coinvolgere molti turisti, che solitamente fanno già l’anello durante i loro soggiorni. Non mancheranno gli atleti, anche perché il Saint-Barthélemy Gran Tor è inserito nel calendario del campionato regionale senior. “Per noi è un po’ tutto da scoprire, essendo alla prima edizione. La preoccupazione inizialmente era l’assenza di neve, ma direi che lì possiamo stare tranquilli. Speriamo di riuscire ad arrivare attorno ai 150 iscritti”, conclude Baravex.

Sarà un percorso duro, fatto di molti saliscendi, che si snoda fino all’estremità di fondovalle presso l’alpeggio Ollière, passando per il tratto di Pierrey, e rientrando lungo il torrente Saint Barthélemy fino al pianoro ad est della cappella di Champlaisant, per poi risalire nuovamente lungo la strada poderale attraverso il bosco ed arrivare al traguardo. A fare da contorno ci sarà lo splendido paesaggio del vallone, tra pianure, boschi e ruscelli e, per gran parte del tracciato, sole (meteo permettendo).

Il programma prevede la partenza della gara alle ore 10 e la cerimonia di premiazione alle 15. Lungo il percorso saranno allestiti quattro punti di ristoro (Alpe Champcombre, Alpe Pierrey, Rifugio Magià e ancora Alpe Champcombre), dove gli atleti troveranno anche assistenza tecnica e medica.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito internet della manifestazione o telefonando al numero 339 1499469.

Dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere ed un Dottorato di ricerca in letteratura francese, nel 2016 sono entrato a far parte di AostaSera come collaboratore. Mi occupo soprattutto di sport e, vista la mia voglia di sperimentare, ho iniziato a provare diverse discipline. Il britpop ed i romanzi esistenzialisti sono stati il punto di partenza della mia formazione culturale.

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