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Ultima modifica: 20 giugno 2018 alle ore 1:18

Inizia male per Federica Brignone la CdM di gigante: solo nona a Soelden

Sul ghiacciaio del Rettenbach, la ventiseienne di La Salle spreca la quarta posizione ottenuta nella prima manche con un errore che le vale il 22° tempo di manche.

Federica Brignone

Non inizia sotto il migliore degli auspici la stagione di Federica Brignone in Coppa del Mondo: chiude al nono posto nel gigante austriaco di Soelden, gara che, come da tradizione, ha aperto la stagione di Coppa del Mondo di sci alpino.

Sul ghiacciaio del Rettenbach, la ventiseienne di La Salle spreca la quarta posizione ottenuta nella prima manche con un errore che le vale il 22° tempo di manche: 2’26”26 il suo tempo finale, a 3”24 da Lara Gut, dominatrice assoluta della gara. Bene le altre italiane: terza Marta Bassino dietro Mikaela Shiffrin, con Sofia Goggia quinta.

La valdostana, partita con il pettorale numero 6, ha chiuso la prima manche in quarta posizione con il tempo di 1’12”08, dietro ad una stratosferica Lara Gut (1’10”11 per la detentrice in carica della Coppa del Mondo), alla statunitense Mikaela Shiffrin (1’11”53) ed alla compagna di nazionale Marta Bassino (1’11”95). Una prima manche che, tolta l’irraggiungibile Gut, ha racchiuso in un secondo (dal terzo tempo della Bassino all’1’12”92 di Sofia Gaggia, decima) ben 8 atlete, lasciando aperte tutte le possibilità per la seconda manche. “Ho tagliato troppo e sono andata lunga nel piano, perdendo un po’ di slancio”, ha dichiarato Federica Brignone al termine della prima manche.

Federica Brignone proprio a Soelden l’anno scorso colse la sua prima vittoria, che diede l’avvio ad una stagione che la portò fino all’ottavo posto in classifica generale. Quest’anno non ha nascosto la tensione che il risultato di 12 mesi fa ha suscitato, creando aspettative – soprattutto esterne – difficili da soddisfare. L’obiettivo dichiarato di Federica è, più che i Mondiali di St. Moritz a febbraio 2017, la Coppa del Mondo di specialità, che potrà arrivare solo con la costanza dei piazzamenti.

Con temperature relativamente alte ed un fondo non troppo ghiacciato, il tracciato della prima manche di oggi (370 metri di dislivello) è stato opera di Gianluca Rulfi, tecnico della nazionale, e presentava un muro che a Federica Brignone è sempre piaciuto molto. Una gara un po’ a sé, quella di Soelden, che arriva presto in stagione e si pone cronologicamente distante dalle altre gare di Coppa del Mondo: il prossimo appuntamento è infatti in calendario tra tre settimane, con lo slalom di Levi in Finlandia in programma il 12 novembre per le donne ed il 13 per gli uomini, mentre il prossimo gigante sarà il 26 novembre a Killington, negli Stati Uniti.

Dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere ed un Dottorato di ricerca in letteratura francese, nel 2016 sono entrato a far parte di AostaSera come collaboratore. Mi occupo soprattutto di sport e, vista la mia voglia di sperimentare, ho iniziato a provare diverse discipline. Il britpop ed i romanzi esistenzialisti sono stati il punto di partenza della mia formazione culturale.

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