Sport
Ultima modifica: 20 giugno 2018 alle ore 2:32

Finisce il campionato di serie C, ma non l’entusiasmo dello Stade

Si chiude con la sconfitta casalinga per 33-17 contro il Savona la stagione positiva dello Stade Valdôtain di rugby. Le lacrime di Michele Sebastiani, alla sua ultima partita

Stade Valdotain - Savona

Si chiude con la sconfitta casalinga per 33-17 contro il Savona la stagione positiva dello Stade Valdôtain di rugby. Venti partite durante le quali la squadra di Gleyze non ha quasi mai fatto mancare la grinta, il gioco e l’entusiasmo, e che sono un’ottima base per il futuro sperando in qualche infortunio in meno ed una rosa più ampia. Chiusa la stagione di serie C sul campo, arriveranno presto novità e progetti per il futuro prossimo.

L’incontro sembra mettersi subito sui binari giusti per il Savona, che trova i tre punti su piazzato già al 3’. Al 6’ è però il capitano Massimo Gontier a marcare la prima meta dell’incontro, sugli sviluppi di una touche sostenuta  dalla mischia. Sono però gli ospiti a salire in cattedra, con una meta all’8’ ed una 6 minuti dopo, e ad andare a distanza di break. Rossi, con una meta intelligente in uscita da una mischia (con trasformazione di Bacilieri), accorcia le distanze fino al 12-13, mantenuto tale anche dopo un’azione insistita del Savona che perde palla a pochi metri dalla linea di meta. Proprio in chiusura di frazione arriva, però, un altro piazzato per i biancorossi, che chiudono avanti 16-12. Verso il quarto d’ora della ripresa gli ospiti allungano ancora con una meta trasformata, ma è il presidente Fida, al termine di una lunga azione nei 5 metri avversari, a tenere vive le speranze di rimonta. Il Savona, però, conferma di essere la seconda forza del torneo (la prima se si escludesse il Novara) e riesce a chiudere 33-17.

Poco male, il pubblico non ne vuole sapere di smettere di cantare e festeggiare: “Pensa se avessero vinto”, dice qualche tifoso del Savona. Ed è proprio grazie a questo entusiasmo e a questo spirito che lo Stade – giocatori, tifosi, società – sa conquistare le simpatie e l’ammirazione di non addetti ai lavori o tifosi avversari. C’è ancora spazio per le lacrime di Michele Sebastiani, alla sua ultima partita per scelta personale.

Formazione: Pina Barros Roberto Carlos, Romano Cristian, Nato Marco, Barbieri Andrea, Brama Adrian, Bacilieri Nicolò, Rossi Vincenzo, Frazzetta Ramon, Seghesio Lorenzo, Tricca Luca, Lalinnaj Geri, Henriod Patrik, Frazzetta Simone, Santilli Antonio, Gontier Massimo. A disposizione: Miani Marco, Sebastiani Michele, Lauri Nicholas, Gontier Stefano, Fida Francesco, Curighetti Marco, Ventura Federico. Coach: Erik Gleyze

Classifica finale:
Amatori Novara 50 punti; Savona Rugby 30 punti; Union Rugby Riviera 22 punti; CUS Pavia 18 punti; Ivrea Rugby Club 17 punti; Stade Valdôtain 13 punti.

Dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere ed un Dottorato di ricerca in letteratura francese, nel 2016 sono entrato a far parte di AostaSera come collaboratore. Mi occupo soprattutto di sport e, vista la mia voglia di sperimentare, ho iniziato a provare diverse discipline. Il britpop ed i romanzi esistenzialisti sono stati il punto di partenza della mia formazione culturale.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>