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Federico Pellegrino conclude alla grande il 2017 con un secondo posto

Dopo la duplice vittoria ai Campionati Italiani sprint in team ed individuale, nella sprint a tecnica libera di Lenzerheide, prima tappa del Tour de Ski, il poliziotto di Nus replica il secondo posto di Davos

Federico Pellegrino Oro a Lahti 2017 - Pentaphoto

Settimana da incorniciare per Federico Pellegrino che, dopo la duplice vittoria ai Campionati Italiani sprint in team ed individuale, ottiene un altro ottimo secondo posto nella sprint a tecnica libera di Lenzerheide, prima tappa del Tour de Ski, dove aveva già vinto l’ultima volta due anni fa. A vincere è stato il russo Sergey Ustiugov, che sul rettilineo del traguardo ha battuto il valdostano per un secondo esatto ed il francese Lucas Chanavat.

Belle sensazioni per il poliziotto di Nus fin dalle qualifiche del mattino, in cui aveva ottenuto il secondo tempo (2’59”54) dietro al russo Ustiugov. Pellegrino ha poi vinto la propria batteria dei quarti di finale con una prova particolare, dopo aver passato il primo giro (il percorso, contraddistinto da parecchia neve sul tracciato, prevedeva due giri da 750 metri ciascuno) addirittura in quinta posizione, quasi a voler cedere il passo al gruppo per lasciare poi andare le gambe e recuperare nel finale. La semifinale, invece, è stata da cardiopalma, con l’arrivo a tre tra Ustiugov, Pellegrino e Krogh: solo il photofinish ha potuto decretare la classifica di batteria, premiando i primi due.

Discreta la prova di Greta Laurent, che aveva guadagnato l’accesso alle fasi finali con il ventiduesimo posto in qualifica. Laurent non è riuscita a superare i quarti di finale nella quinta batteria nonostante la prima metà di gara condotta nelle prime tre, concludendo al 29° posto finale. Subito fuori invece Francesco De Fabiani (38°) e Elisa Brocard (47°).

Il Tour de Ski continuerà domani sempre nella località svizzera con una 15 km maschile ed una 10 km femminile in tecnica classica.

Dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere ed un Dottorato di ricerca in letteratura francese, nel 2016 sono entrato a far parte di AostaSera come collaboratore. Mi occupo soprattutto di sport e, vista la mia voglia di sperimentare, ho iniziato a provare diverse discipline. Il britpop ed i romanzi esistenzialisti sono stati il punto di partenza della mia formazione culturale.

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