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Ultima modifica: 20 giugno 2018 alle ore 2:49

Cala il sipario sullo Snoopy Trophy: le squadre vincitrici

Nessuna valdostana tra le premiate, ad eccezione di Saint Vincent Chatillon (Allievi 2000) e Charvensod (Allievi 2001), vincenti giovedì nel Trofeo Livio Forma

Snoopy Trophy

Cala il sipario sullo Snoopy Trophy, 6° Trofeo Valle d’Aosta, che alla sua prima edizione ha fatto registrare buoni numeri ed entusiasmo, occupando tanti campi valdostani con circa 3000 bambini (qui la photogallery).

Valdostane a secco e fuori dai giochi già dalle prime fasi, fatta eccezione per il Saint Vincent Chatillon (Allievi 2000) e Charvensod (Allievi 2001), che giovedì avevano vinto il Trofeo Livio Forma nelle rispettive categorie.

È Gressan, con il suo Snoopy Village, il centro dell’evento e delle finali. Negli Esordienti 2004 esplode la festa dell’Ivrea Montalto, che ha sconfitto in finale gli sloveni dell’NK Brinje-Grosuplje, difendendo così i colori italiani dopo che anche la finale per il terzo e quarto posto ha evidenziato il valore internazionale della manifestazione. A finire sul podio sono gli statunitensi dell’IT Soccer Miami, vincenti sull’Inter Suno. Prima valdostana il Grand Paradis, sesto alle spalle degli svizzeri del Puplinge. Vittoria per 1-0 per l’Orizzonti United nella finalissima contro l’Ausonia 1931 Milano nella categoria Esordienti 2005, con il San Gottardo Genova a chiudere il podio dopo la vittoria sul Dorina Varano Academy.

Per i Pulcini, invece, il titolo finale è arrivato dopo un mini-girone a quattro squadre, al termine del quale sono state stilate le classifiche. Nei 2006 ha dominato l’Ausonia Oreno, che ha vinto tutti e tre gli incontri del girone. Alle sue spalle Azeglio, La Biellese e, a concludere, Calvairate. 6° il PDHA, 11° Grand Combin, 12° VDA Charvensod. Il 2007 ha visto invece imporsi il Valle Elvo Occhieppese davanti a Volpiano, Pro Vercelli e Valmaira, con Charvensod 5°, Grand Paradis Azzurro 8°, Aygreville Rosso 10° e Quart 12°.

Dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere ed un Dottorato di ricerca in letteratura francese, nel 2016 sono entrato a far parte di AostaSera come collaboratore. Mi occupo soprattutto di sport e, vista la mia voglia di sperimentare, ho iniziato a provare diverse discipline. Il britpop ed i romanzi esistenzialisti sono stati il punto di partenza della mia formazione culturale.

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