Società

Sulle tracce di Rocco Schiavone, studenti dell’UniVda organizzano un tour guidato

Aosta - Gli studenti dell'Università della Valle d'Aosta del corso di laurea magistrale in “Lingue e culture per la promozione delle aree montane” mercoledì 20 dicembre vestiranno i panni di ciceroni per i loro “colleghi” dell’Ateneo degli Studi di Torino.

Rocco Schiavone, fiction Rai

Sulla tracce di Rocco Schiavone. Gli studenti dell'Università della Valle d'Aosta del corso di laurea magistrale in “Lingue e culture per la promozione delle aree montane” mercoledì 20 dicembre faranno da ciceroni per i loro “colleghi” dell’Ateneo degli Studi di Torino con l'obiettivo di portarli a toccare con mano i luoghi più significativi e di rivivere le emozioni delle scene più avvincenti della fiction televisiva.

L’iniziativa è proposta dalla prof.ssa Luisa Giacoma, professore associato di Lingua tedesca. “Dopo il tour sulle tracce di Rocco Schiavone, gli studenti e le studentesse delle due università effettueranno un’analisi per valutare i punti di forza, le criticità, le possibilità e i rischi di questa proposta che potrebbe costituire un’interessante novità nel panorama turistico valdostano. La visita si svolgerà in lingua tedesca in quanto inserita nel percorso didattico dell’insegnamento Lingua e Cultura Tedesca. Con questo complesso compito di realtà si mira a fare emergere tutte le potenzialità degli studenti, le loro competenze linguistico-culturali e capacità organizzative".

“Questo tipo di iniziative – aggiunge il coordinatore del corso di laurea prof. Carlo Maria Bajetta – confermano il carattere tipico del nostro corso di laurea magistrale in Lingue e culture per la promozione delle aree montane: informale, dinamico, innovativo, caratterizzato da una grande collaborazione tra studenti e docenti.”

39 anni, giornalista professionista e mamma di tre pesti. Appassionatamente curiosa. Adoro cucinare ma anche mangiare. Quando non sono in redazione mi trovate in montagna oppure su un divano con il mio inseparabile ebook reader.

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