Società
Ultima modifica: 8 dicembre 2018 alle ore 10:06

Strada regionale per Cogne, arriva lo stop ai mezzi pesanti per il Ponte Chevril

E' corsa contro il tempo per trovare una soluzione che permetta il ritorno ad una viabilità normale sulla strada regionale per Cogne entro Natale.

Esempio di ponte bailey - Foto esercito italianoEsempio di ponte bailey - Foto esercito italiano

Stop a pullman e camion. Dalle 15.30 di oggi, giovedì 6 dicembre, il ponte in località Chevril, nel comune di Aymavilles, sulla strada regionale 47 di Cogne è off-limits ai veicoli con massa a pieno carico superiore a 4,5 tonnellate. L’ordinanza, firmata questa mattina dalla Presidente della Regione, Nicoletta Spelgatti, prevede inoltre l’istituzione di un un senso unico alternato con restringimento della carreggiata al km 8+500.

La misura è stata presa nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria del ponte. 

“Abbiamo valutato, a seguito delle ispezioni effettuate nelle scorse settimane – spiega il dirigente dell’Assessorato alle Opere pubbliche, Sandro Glarey – di prendere qualche cautela in più, adottando questa misura per fare delle valutazioni più precise. Il ponte ha una certa età, vi è un invecchiamento legato alla vita naturale di  queste strutture. In questo caso saranno necessari degli interventi più importanti di quelli inizialmente ipotizzati”.

Ad aspettare con preoccupazione una decisione da parte dell’Amministrazione regionale è la comunità di Cogne.

“Questa tegola non ci voleva” dice il sindaco Franco Allera.
Le due soluzioni ipotizzate per far fronte a questa emergenza sono la posa di un ponte provvisorio  – il ponte Bailey  – sulla struttura esistente oppure un rinforzo di quello attuale.

“Hanno avuto una relazione dove emerge che questo ponte era in una situazione strutturale molto compromessa e vanno fatti degli interventi urgenti di stabilizzazione – prosegue Allera – L’ipotesi che trovo più interessante è quella del ponte Bailey che permette, una volta montato, il passaggio di qualunque mezzo e poi è rapido da montare”.

Un sopralluogo da parte di ingegneri militari dovrebbe svolgersi a breve.

Nel frattempo l’Amministrazione comunale di Cogne, oltre a stare con il fiato sul collo a quella regionale, sta mettendo in piedi una unità di crisi.
“Raccoglieremo le urgenze, le criticità che potranno emergere in questo periodo e vedremo con gli uffici regionali e la protezione civile di rilasciare delle deroghe al passaggio dei mezzi di approvvigionamento o al passaggio dei mezzi di soccorso, al fine di limitare un disagio che comunque ci sarà”

Per il Ponte di Sant’Ambrogio Cogne non si aspetta ancora l’arrivo in massa dei turisti. “Le macchine in ogni caso passano, ci potrà essere qualche piccola coda legata a quei 50 metri di senso unico alternato. L’obiettivo è comunque di arrivare ad avere una viabilità decente per le vacanze natalizie”.

A confermare un Sant’Ambrogio sottotono è anche Filippo Gérard.

“Non essendoci tanta neve, non è che siamo tutti strapieni” sottolinea il presidente Adava nonché albergatore di Cogne. “Certo è un fulmine a ciel sereno, non avrei mai pensato che il ponte avesse questi tipi di problemi. Oggi siamo riusciti ad organizzare le consegne, da domani si metteranno in campo dei trasporti alternativi. Speriamo che si riesca a ritornare alla normalità per il Natale”.

39 anni, giornalista professionista e mamma di tre pesti. Appassionatamente curiosa. Adoro cucinare ma anche mangiare. Quando non sono in redazione mi trovate in montagna oppure su un divano con il mio inseparabile ebook reader.

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