Società

Migranti, ad Aymavilles si parla di Sprar. Dal Celva via libera ad un tavolo di confronto permanente

Aosta -L'obiettivo del tavolo è di arrivare a una definizione di criteri di ripartizione più uniformi. La decisione oggi nell'incontro fra i sindaci e il Presidente della Regione.

Incontro fra i sindaci e il Prefetto

Sull'accoglienza migranti si aprirà un tavolo di confronto permanente tra Prefettura, Celva e Comuni interessati con l'obiettivo di arrivare a una definizione di criteri di ripartizione più uniformi. E' la sintesi dell'incontro, promosso dal Celva, fra i sindaci e il Presidente della Regione, in qualità di Prefetto. 

La riunione, nel pomeriggio di oggi, è stata l'occasione per mettere a confronto l’esperienza dei Centri di Accoglienza Straordinaria e il modello SPRAR – Sistema di protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati.

 “Non ci sono preclusioni rispetto a un modello di accoglienza rispetto ad un altro; tuttavia, sino ad ora si è scelto, nell’ambito del Tavolo di coordinamento regionale, di procedere per bandi, affidando la gestione dell’accoglienza alle cooperative e agli enti che trovavano la disponibilità di posti sul territorio – ha spiegato il Presidente della Regione Augusto Rollandin –   Tale sistema ha comunque funzionato, garantendo la piena sicurezza sul territorio per i cittadini e gli stessi richiedenti asilo”.

Incontro sullo Sprar
Dopo Saint-Vincent il modello Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati a cui ha già aderito il Comune di Champorcher, verrà presentato domani sera, giovedì 16 febbraio alle 20.45 alla Cave des Onze Communes di Aymavilles.  La serata, organizzata da Uvp, vedrà la presenza del Tutor nazionale Servizio Centrale Sprar zona Nord Ovest, Giuseppe Traina, assieme ad alcuni dei rappresentanti del gruppo di lavoro attivato dei progressisti sul tema migranti.  

 

 

39 anni, giornalista professionista e mamma di tre pesti. Appassionatamente curiosa. Adoro cucinare ma anche mangiare. Quando non sono in redazione mi trovate in montagna oppure su un divano con il mio inseparabile ebook reader.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>