Società
Ultima modifica: 20 settembre 2018 alle ore 15:20

La geografia? S’impara con TrikyTrail, il gioco inventato dalla valdostana Coralie Pellissier

Aosta -La ragazza, 35 anni, chiropratica di origini canadesi, sta per lanciare l’iniziativa sulla piattaforma di crowdfunding KickStarter.

TrikyTrail

Per fare il giro del mondo bastano 1032 carte. Quelle di TrikyTrail, un nuovo gioco realizzato dalla valdostana Coralie Pellissier.

La ragazza, 35 anni, chiropratica di origini canadesi, sta per lanciare l’iniziativa sulla piattaforma di crowdfunding KickStarter.

“Adoro viaggiare – racconta Coralie – e quando ero incinta mi è venuto in mente che sarebbe bello poter stimolare i bambini a conoscere il mondo divertendosi”.

Il gioco ha preso, quindi, forma grazie alla collaborazione di altri valdostani, Alessandra Belgio per la grafica e Digival per il marketing.

“TrikyTrail è adatto a tutti, dai 7 anni in su, basta saper leggere.  – racconta Coralie – Ogni carta è stata pensata come una vera e propria “guida” turistica in miniatura, grazie alle grafiche accurate e alla ricchezza delle informazioni contenute, da quelle linguistiche a quelle economiche, fino alle curiosità tradizionali”.

Un gioco di carte tradizionale – i mazzi possono esser utilizzati anche per la scopa, il poker o i tarocchi – ma che sfrutta anche le potenzialità dell’era digitale. Sul retro di ciascuna carta è presente un QR CODE attraverso il quale è possibile accedere ad un sito ricco di informazioni sul Paese a cui la carta fa riferimento. Inoltre scaricando l’App del gioco, attraverso lo smartphone è possibile viaggiare, almeno virtualmente, grazie alla realtà aumentata.

Le regole sono semplici. Ogni mazzo di carte corrisponde a un continente (l’Europa e l’Oceania stanno nello stesso mazzo, pertanto i mazzi continente sono quattro a cui si aggiunge un quinto mazzo “bonus” in cui si gioca con il Canada e gli Stati Uniti). In ogni mazzo, esistono quattro tipi di carte: carte Paese, carte Capitale, carte Bandiera e iolly. Vince il concorrente che riesce a finire prima le carte che ha in mano, “attaccandole” di volta in volta a quelle scoperte dal mazzo sul tavolo. I jolly possono essere usati per “rallentare” l’avversario, ponendogli quesiti di geografia (anche umana), che lo costringeranno, se non saprà rispondere, a pescare nuove carte.  Fattori determinanti restano poi la velocità (chiunque può attaccare carte anche se non è il suo turno) e la concentrazione (ci sono parole da pronunciare in relazione alle varie giocate per non prendere delle penalità).

TrikyTrail sarà disponibile in prevendita dal 18 settembre sulla piattaforma KickStarter. “Il nostro obiettivo è di raccogliere 50mila euro per avviare la produzione – racconta Pellissier –  Su Kickstarter chi deciderà di dare fiducia al mio progetto riceverà – in base alla somma data – dei “rewards” ovvero il gioco più vari optional". 

39 anni, giornalista professionista e mamma di tre pesti. Appassionatamente curiosa. Adoro cucinare ma anche mangiare. Quando non sono in redazione mi trovate in montagna oppure su un divano con il mio inseparabile ebook reader.

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