Società

Il trasporto scolastico per i bambini e i ragazzi con disabilità torna gratuito

Aosta - Il risultato positivo per le famiglie valdostane arriva su iniziativa de “La casa di sabbia onlus” che ha portato la questione dinanzi al Difensore civico regionale.

Andare a scuola accompagnato da mezzi di trasporto accessibili sarà di nuovo gratuito per i bambini e i ragazzi con disabilità che frequentano le scuole valdostane. Una bella notizia che è stata anticipata sul suo sito da La Casa di Sabbia onlus che si è fatta carico di segnalare l’anomalia, tutta valdostana, al Difensore civico regionale.

Dopo alcuni carteggi e segnalazioni, alcune settimane fa è arrivata la risposta del Dipartimento Trasporti della Regione con un impegno, messo nero su bianco, a modificare il regolamento del servizio trasporto disabili prevedendo, analogamente a quanto fatto da altre Regioni, la gratuità del trasporto scolastico dei disabili.

Ma ricostruiamo la vicenda. In Valle d’Aosta il trasporto delle persone disabili ha un costo di accesso che varia in funzione dell’Isee della famiglia: 72€ per i nuclei con Isee fino a 6mila euro, 600 € per quelli sopra i 24 mila. Va detto che il servizio comprende non solo gli spostamenti da e verso la scuola, ma anche la possibilità di usufruire del trasporto per visite mediche, cure o attività di svago.

Questa impostazione di fatto non riconosce  il diritto al trasporto gratuito a scuola dei disabili ribadito da una recente sentenza della Corte Costituzionale (la 275/2016) che ha dichiarato l’incostituzionalità di una legge della Regione Abruzzo che limitava alla disponibilità di bilancio un contributo regionale alle Province per il trasporto dei disabili affermando, di fatto, che nel predisporre il bilancio la Regione deve garantire i diritti incomprimibili e che non sono le esigenze di bilancio a condizionarne l’erogazione.

Ora le cose dovrebbero cambiare con la revisione del regolamento. Noi, è una promessa, monitoreremo che l'impegno preso si concretizzi in tempi accettabili. 

Ho 44 anni e sono giornalista professionista. Nonostante la laurea in Scienze della Comunicazione, ho trovato lavoro fondando, insieme ad altri, questo quotidiano online. Grazie alla mia proverbiale saggezza in redazione mi chiamano “mental coach”, mentre per gli amici sono “la nonna”. Nel tempo libero mi piace leggere, viaggiare, camminare e stare con gli amici.

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