Società

Il CSV a confronto con le autorità regionali e comunali

Aosta -Claudio Latino e i membri del suo direttivo stanno incontrando, in queste settimane, autorità e funzionari regionali e comunali per presentare il nuovo direttivo e per condividere le nuove sfide che attendono il volontariato in Valle d’Aosta.

I membri del direttivo del CSV con i funzionari e l'Assessore Luigi Berschy

“Stringere alleanze dentro e fuori il volontariato”: è lo spirito con cui il neo presidente del CSV Claudio Latino e i membri del suo direttivo stanno incontrando, in queste settimane, autorità e funzionari regionali e comunali per presentare il nuovo direttivo e per condividere le nuove sfide che attendono il volontariato in Valle d’Aosta.

Nel primo incontro, datato 11 luglio, con l’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali Luigi Bertschy e i funzionari dell’Assessorato Gianni Nuti e Gabriella Morelli, sono stati analizzati alcuni importanti dossier che coinvolgono il settore, a partire dall’approvazione a livello nazionale dalla riforma del terzo settore che rivede in modo importante anche ruolo e competenze dei centri di servizio per il volontariato. Questo primo confronto in ambito sanitario si è chiuso con il colloquio con il direttore generale dell’Usl Igor Rubbo.

Il giro di incontri ha coinvolto, per ora, anche l’Assessore Chantal Certan per il rilancio della promozione del volontariato delle scuole e il sindaco della città Fulvio Centoz utile a ribadire la disponibilità del CSV e delle associazioni di volontariato a impegnarsi nei luoghi e nelle situazioni di disagio che coinvolgono la città. E' in programma a breve un incontro con il Questore Pietro Ostuni.

Non vogliamo sostituirci alle organizzazioni di volontariato, ma affiancarle, e in questa fase oltre a costruire nuovamente un rapporto privilegiato con esse, per noi è fondamentale cercare alleanze e confronti nei settori in cui il volontariato lavora e si spende con grande generosità e impegno” ha dichiarato Claudio Latino.

Ho 44 anni e sono giornalista professionista. Nonostante la laurea in Scienze della Comunicazione, ho trovato lavoro fondando, insieme ad altri, questo quotidiano online. Grazie alla mia proverbiale saggezza in redazione mi chiamano “mental coach”, mentre per gli amici sono “la nonna”. Nel tempo libero mi piace leggere, viaggiare, camminare e stare con gli amici.

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