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Ultima modifica: 20 settembre 2018 alle ore 14:28

GiocAosta cresce ancora: quattro i giorni di manifestazione con tante novità

Aosta - Appuntamento dal 9 al 12 agosto in piazza Chanoux e in altri luoghi della città, fra cui le new entry della Torre dei Balivi e della chiesa di San Lorenzo.

GiocAosta cresce e si allarga. La manifestazione, giunta alla decima edizione, passa quest’anno da tre a quattro giorni (dal 9 al 12 agosto). Inoltre conquista nuovi spazi pubblici come la torre dei Balivi, sede di sessioni di giochi a ruolo, e la chiesa di San Lorenzo. La ludoteca “esplode" superando i 1000 giochi in scatola, in prestito gratuito, e diventando così la più grande d’Italia. 

La caccia al tesoro è pronta ad accogliere 1000 partecipanti, l’anno scorso erano 700. 

Altre novità sono: gli Aperigioco in collaborazione con Confcommercio (la sera del 10 agosto), la notte gialla (sabato 11 agosto), l’irriverente gioco notturno, la prima edizione di IdeaG Aosta, l’incontro di autori di gioco italiani e stranieri e i giochi e persone dal mondo, dove persone immigrate in Valle d’Aosta propongono i giochi della loro cultura. 

Raddoppia poi l’Escape Room –  iscrizioni da questa sera sul sito – mentre il torneo “Rulla che di passa”, che quest’anno mette in palio lo stesso campo da gioco, prevede anche una versione junior. 

Nei quattro giorni di GiocAosta saranno oltre 100 gli appuntamenti di gioco che si affiancano agli spazi fissi. A rendere possibile la manifestazione, gli oltre 250 volontari, sostenuti economicamente da partner privati e dal Comune di Aosta, l’Assessorato regionale alla Cultura e la Fondazione Crt. 

“Disponibilità è la parola chiave della manifestazione – sottolinea Davide Jaccod dell’Associazione Aosta Iacta Est – disponibilità condivisa da enti, dalle centinaia di volontari, disponibilità a mettersi in gioco e a essere luogo accogliente”. 

L’anno scorso GiocAosta si è chiusa registrando 15mila presenze, di cui la metà provenienti da fuori valle. 

“Siamo un tassello – prosegue Jaccod – sempre più importante di un’offerta turistica anche originale della Valle d’Aosta”.


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39 anni, giornalista professionista e mamma di tre pesti. Appassionatamente curiosa. Adoro cucinare ma anche mangiare. Quando non sono in redazione mi trovate in montagna oppure su un divano con il mio inseparabile ebook reader.

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