Funivie Monte Bianco, una sala congressi sorgerà nell’ex stazione del Pavillon

I due piani bassi ospiteranno l’area museale ed espositiva mentre nei due piani soprastanti verrà realizzata una sala congressi, “rispondente alla richiesta di turismo congressuale al Pavillon.
Funivie Monte Bianco, Pavillon
Società

La Valle d’Aosta continua a puntare sul turismo congressuale ampliando la propria offerta. Una sala congressi sorgerà nell’ex stazione funiviaria del Pavillon. La decisione è arrivata ieri dalla Giunta regionale.

Nei mesi scorsi la Società Funivie Monte Bianco ha presentato alla Regione uno studio di fattibilità ipotizzando cinque diverse soluzioni di importanza economica crescente. La soluzione scelta riguarda l’interno dei due piani più elevati della vecchia stazione funiviaria del Pavillon, immaginata originariamente come sede di un’area museale ed espositiva, prevista invece, nella nuova versione, anche come area congressuale e commerciale.

"Questo è un aspetto molto importante per un ulteriore utilizzo ottimale delle superfici che ci sono su Skyway Monte Bianco” ha spiegato ieri il Presidente della Regione, Augusto Rollandin “ed è legato anche alla richiesta maggiore di avere sale per congressi e sale espositive per prodotti di marchi diversi".

Nella delibera di Giunta di oggi che dà mandato alla società Funivie Monte Bianco di redigere il progetto e di realizzare la variante migliorativa si legge: “dall'approvazione del progetto esecutivo ad oggi, si dispone di esperienze e dati sui flussi turistici precedentemente non evidenti che hanno portato a ritenere più efficace e più produttivo modificare in parte le superfici di stazione con volumi inalterati”.

I due piani bassi ospiteranno l’area museale ed espositiva mentre nei due piani soprastanti verrà realizzata una sala congressi, “rispondente alla richiesta di turismo congressuale al Pavillon che, già nel primo anno di esercizio della funivia, ha riscosso un successo significativo”, e degli spazi commerciali “per operatori che intendano promuovere i propri prodotti in un luogo di pregio e unico al mondo”. Secondo le stime indicate nello studio di fattibilità la variante d’opera avrà un costo di 2 milioni e mezzo che trova copertura nel fondo di dotazione della gestione speciale. Altri 4,8 milioni di euro andranno invece all’impresa appaltante i lavori delle Funivie Monte Bianco dopo il raggiungimento di un accordo bonario con la stessa che aveva in un primo tempo iscritto riserve per 24,4 milioni di euro.

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