Società

Da domani in edicola il Messager Valdôtain 2019

Aosta -Il Messager è corredato dall’agenda e dal calendario da appendere, illustrato quest’anno da immagini realizzate da Enrico Formica.

Conferenza Stampa Le Messager ValdôtainConferenza Stampa Le Messager Valdôtain

Torna da domani in edicola il Messager Valdôtain. L’edizione 2019 è stata presentata in anteprima questa mattina nel corso di una conferenza stampa.

“L’almanacco valdostano sin dai propri esordi  – ha ricordato il redattore del Messager, Luigi Calderola –  si è proposto d’essere mezzo di informazione e di diffusione culturale, per un’utenza all’epoca rappresentata per lo più dal mondo rurale, ma che si è andata via via diversificando col mutare del contesto sociale.

Non solo, quindi, piccola cronaca degli avvenimenti che hanno segnato un anno di vita nelle singole comunità valdostane, ma contenuti allargati a tematiche diverse e non esclusivamente collegate alla realtà locale.

“E’ parte della storia vera della Valle d’Aosta. Ne è un fedele testimone” ha sottolineato la Presidente della Regione, Nicoletta Spelgatti. “In queste pagine ritroviamo la vita della nostra comunità – ha aggiunto il Presidente del Consiglio regionale, Antonio Fosson .  la formazione di nuove famiglie, i nuovi nati, ricordiamo chi è scomparso”

Le pagine del Messager raccontano l’attualità, la politica, le storie di eventi e di persone, le trasformazioni del territorio, le innovazioni nei diversi settori dell’economia e la cronaca di eventi sportivi e di manifestazioni tradizionali.
Nell’alternanza di passato e presente, uno spazio rilevante è riservato agli anniversari.

Nel 2018, in Valle d’Aosta, come in Italia e negli altri Paesi coinvolti, si sono rievocati i protagonisti e le vittime del primo grande conflitto mondiale conclusosi 100 anni fa. Ai caduti del Battaglione Aosta e alle coraggiose Portatrici della Carnia, tra le quali Antonietta Fabiani Perrin, il Messager dedica speciali inserti, che si aggiungono a quelli già pubblicati sui numeri scorsi.

Nel 2018 varie Associazioni hanno celebrato anniversari che si è voluto raccontare: tra questi, i 400 anni di presenza in Valle d’Aosta dei padri Cappuccini, che ebbero in Père Laurent, fondatore del Refuge, un indimenticato benefattore; i 160 anni della Société de la Flore Valdôtaine, alla quale è oggi affidata la gestione del Museo regionale di Scienze Naturali e alla quale si devono pubblicazioni di alto valore scientifico; le 70 edizioni del Carnevale storico di Verrès che, dal 1949, all’ombra del maestoso castello, rievocano le vicende di Caterina di Challant e Pierre d’Introd; e i 200 anni dell’azienda Grivel, sempre innovativa e all’avanguardia a livello mondiale nella produzione di attrezzature per l’alpinismo.

Un ricordo il Messager lo riserva al linguista e studioso di franco-provenzale, Raymond Vautherin, scomparso proprio quest’anno, grande amico e per 60 anni collaboratore del Messager.

Come sempre, il Messager è corredato dall’agenda e dal calendario da appendere, illustrato quest’anno da immagini realizzate con una personale tecnica dal fotografo Enrico Formica.

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