Società
Ultima modifica: 20 giugno 2018 alle ore 2:33

Corvée di primavera in via Martinet per far rivivere il borgo di Saint-Etienne

Aosta - Una quarantina di persone si sono date appuntamento per pulire la via e soprattutto i dieci negozi chiusi da diversi anni.

I volontari della Corvée di via Martinet

Una quarantina di persone – commercianti, residenti e amici di via Martinet– domenica 7 maggio 2017, alle ore 8,30 per iniziare la Corvée du Printemps organizzata per pulire la via e soprattutto i dieci negozi chiusi da diversi anni.

Tutte le vecchie attività commerciali sono stata riaperte, grazie alla collaborazione dei proprietari dei locali, e le numerose vetrine, finestre, inferriate, grate, davanzali sono stati ripuliti. Sulle vetrate sono state appese stampe di variegati colori. Alcune di queste vetrine saranno utilizzate durante la mostra “Sguardi africani” che verrà inaugurata venerdì 12 maggio 2017.

“Un primo ringraziamento – dice il promotore dell’iniziativa, Massimo Tamone – va ai proprietari delle varie strutture che hanno creduto nella nostra iniziativa e riaperto le porte dei loro ex-negozi”. Hanno infatti riaperto tante attività ormai chiuse da anni: dal laboratorio di artigianato di Giulio Schiavon alla latteria, dal negozio di apparecchiature elettriche alla gastronomia, dall’ambulatorio veterinario all’oreficeria, dalla macelleria al negozio di macchine da cucire, dalla macelleria alla trattoria “Da Cesare e Lucia”.

A lavori ultimati una bella e animata tavolata ha invaso rue Martinet, dove la polenta e la brossa, la salsicetta, i formaggi, il vino e la crostata l’hanno fatta da padrone. E a capotavola non poteva mancare Gianni Rinaldi, il mitico sindaco di Saint-Etienne, per anni organizzatore del Carnevale dei piccoli e di innumerevoli iniziative di solidarietà.

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