Politica
Ultima modifica: 20 giugno 2018 alle ore 4:56

“Vignette” e ferrovia elettrificata al centro del programma dell’Union Valdotaine

Sarre -Sono 33 i punti del programma, divisi in 9 sezioni. La grande sfida riguarda i trasporti: nei piani dell’Uv c’è l’introduzione della cosiddetta “vignette” per l’autostrada ai residenti, ma anche un piano per elettrificare la linea fino a Courmayeur.

Presentazione candidati Union Valdotaine

Un programma per le elezioni regionali che guarda al futuro facendo leva sui risultati del passato. È quello che l’Union Valdôtaine ha presentato oggi, giovedì 19 aprile, insieme alla lista dei suoi 35 candidati.

Per creare e portare avanti questo programma il partito del Leone Rampante guarda al basso: “Le linee programmatiche sono il frutto di un lavoro di ascolto, ci siamo tenuti lontani dall’autoreferenzialità e abbiamo ascoltato la gente, le persone che vivono la quotidianità fuori dalla politica”, spiega il presidente Ennio Pastoret. “I valdostani ci hanno chiesto di proporre un cambiamento e lo abbiamo fatto. Oltre ai comizi tradizionali ci saranno incontri con i candidati aperti al pubblico e punteremo molto sulle nuove tecnologie ed i social network. Per governare serve stabilità ed un mandato chiaro e netto da parte degli elettori”.

Le futur avec. Toi! è lo slogan dell’Union, ma il Senatore Albert Lanièce, intervenuto durante la presentazione, ribadisce “gli enormi risultati in termini di autonomia che, in passato, l’azione politica del nostro movimento ha portato. È un appuntamento molto difficile ma importante: non è facile fare politica in questo clima di populismo, ma gli elettori sapranno riconoscere chi fa proposte concrete e non ipotesi utopistiche”.

Il programma: la sfida dei trasporti
Sono 33 i punti del programma, divisi in 9 sezioni
. La grande sfida riguarda i trasporti: nei piani dell’Union Valdôtaine c’è l’introduzione della cosiddetta “vignette” per l’autostrada dedicata ai residenti, ma anche un piano di investimenti per elettrificare la linea ferroviaria da Pont-Saint-Martin a Courmayeur. A questi progetti si aggiungono investimenti per favorire il car sharing e l’utilizzo delle biciclette (anche elettriche), nonché un potenziamento dei collegamenti con gli aeroporti di Ginevra, Malpensa e Caselle. Per l’aeroporto “de chez nous”, invece, è in programma il completamento della struttura e la creazione di un Centro di Eccellenza e Formazione per l’elisoccorso. L’altro grande tasto dolente, il Casinò, potrebbe essere soggetto a privatizzazioni passando per un nuovo modello. Tra i punti del programma c’è anche lo stop ad ulteriori assegnazioni di migranti e la possibilità di candidarsi al Consiglio regionale fin dal compimento dei 18 anni di età.

I candidati: nessun capolista, ordine rigorosamente alfabetico
Nella lista, ratificata dal Conseil Fédéral il 10 aprile, sono presenti 12 donne e 23 uomini, con 29 candidati che si presentano alle elezioni regionali per la prima volta. Non c’è un capolista, ma un ordine rigorosamente alfabetico. Tra i sei “veterani” troviamo Mauro Baccega, Luca Bianchi, Joel Farcoz, Emily Rini, Augusto Rollandin e Renzo Testolin. Sono invece molti i candidati unionisti con trascorsi nei comuni: Vittorio Stefano Anglesio, sindaco di Introd; Ornella Badery, ex vice-sindaca di Pont-Saint-Martin; Giovanni Barocco, ex sindaco di Quart; Riccardo Bieller, sindaco di Pré-Saint-Didier; Patrizia Carradore, ex vice presidente del Consiglio Comunale di Aosta; Domenico Chatillard, ex sindaco di Valtournenche; Susanna Courmoz, assessora comunale di Challand-Saint-Victor; Joel Creton, sindaco di Ollomont; Raffaele Evangelisti, consigliere comunale di Verrès; Cristina Galassi, consigliera comunale di Aosta; Bruno Giordano, ex sindaco di Aosta; Erik Lavevaz, sindaco di Verrayes; Cristina Machet, ex sindaca di Torgnon; Giacinta Merlin, consigliera comunale di Saint-Vincent; Ivana Meynet, ex consigliera comunale di Sarre; Riccardo Moret, sindaco di Valgrisenche; Nicola Prettico, consigliere comunale di Aosta; Marco Sorbara, assessore comunale di Aosta. Con loro ci sono anche Domenico Avati, impiegato; Lucio Bosonin, agricoltore; Osvaldo Chabod, segretario comunale di Sarre e Saint-Pierre; Katia Guidi, cantante e avvocato; Gianni Mongerod, impiegato regionale; Enrico Giuseppe Montanari, professore di musica e presidente della sezione UV di Issime; Moira Montanelli, impiegata e presidente della sezione UV di Cogne; Françoise Munier, presidente della sezione UV di Charvensod; Flavio Peinetti, primario di chirurgia; Luciano Regazzoni, artigiano e scultore, e Adriana Viérin, libera professionista.

La campagna elettorale inizierà con il comizio di apertura sabato 21 aprile alle 20.30 all’Auditorium di Pont-Saint-Martin per concludersi giovedì 17 maggio alle 20.30 al cinema Giacosa di Aosta.

Dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere ed un Dottorato di ricerca in letteratura francese, nel 2016 sono entrato a far parte di AostaSera come collaboratore. Mi occupo soprattutto di sport e, vista la mia voglia di sperimentare, ho iniziato a provare diverse discipline. Il britpop ed i romanzi esistenzialisti sono stati il punto di partenza della mia formazione culturale.

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