Politica
Ultima modifica: 20 giugno 2018 alle ore 0:05

Un appalto unico e 600mila euro di risparmio, Aosta approva la nuova gara per i Servizi agli anziani

Aosta - Questa è la linea tracciata dal Comune di Aosta per il nuovo appalto riguardo i Servizi agli Anziani deliberato stamattina dalla giunta. I risparmi potrebbero salvare le Garderie dalla chiusura a fine 2016.

L'assessore Marco Sorbara ed il Sindaco di Aosta Fulvio Centoz

Un appalto unico, oltre seicentomila euro di risparmio rispetto alla gara precedente. Questa è la linea tracciata dal Comune di Aosta per il nuovo appalto riguardo i Servizi agli Anziani deliberato stamattina dalla giunta.

Mantenute tutte le prestazioni finora erogate (servizio di assistenza domiciliare, servizio di prossimità, servizio pasti caldi a domicilio, servizi residenziali, servizi semi-residenziali, servizio di telesoccorso, teleassistenza e numero verde ed il servizio di prossimità) la nuova gara d'appalto racchiuderà d'ora in avanti i due lotti in cui era suddivisa in uno unico: “Con questa delibera – ha spiegato l'assessore comunale alle Politiche Sociali Marco Sorbara – cerchiamo di dare continuità al programma di governo di questa maggioranza seguendo le linee guida del bilancio riorganizzando servizi e creando risparmi per l'ente pubblico cercando di favorire anche forme di coprogettazione con le cooperative”.

Per il nuovo appalto – su due anni, eventualmente prorogabile per altri due – il Comune destinerà 5 milioni 353mila euro l'anno, 2 milioni 728mila per la gestione delle strutture e 2 milioni 625mila per i servizi di assistenza domiciliare, pasti caldi, telesoccorso e servizio di prossimità, tutto con Iva al 5% per le cooperative, con un ribasso massimo del 10%. Altro scopo dell'amministrazione è la salvaguardia dei livelli occupazionali: “Non spezzare il territorio aostano in due – prosegue Sorbara – permetterà anche ai gestori di fare un ragionamento sul personale tenendo conto della continuità. Con un ribasso d'asta contenuto sappiamo che la cifra in appalto è reale, puntando così più sull'offerta tecnica che non su quella economica”.

Intanto gli oltre seicentomila euro risparmiati – che potrebbero aumentare a fine 2018 per l'eventuale completamento del Centro polivalente di via Brocherel, ennesima odissea aostana, portando tutti i Servizi agli Anziani in una struttura unica – sembrano portare il Comune di Aosta in una nova, inaspettata, direzione: “Siccome le domande per i nuovi asili nido sono leggermente ritardate e vista la volontà di non togliere servizi – conclude Sorbara – abbiamo riscontrato che le famiglie vogliono ancora i propri figli all'interno delle Garderie, la cui chiusura era stabilita per fine 2016. Se prima eravamo orientati a chiuderle ora ci stiamo ripensando, e questi risparmi potrebbero contribuire a tenere aperto il servizio”. “Entro fine mese forniremo risposte alle famiglie, così che possano organizzarsi”, chiude invece il Sindaco Fulvio Centoz

Classe 1981, giornalista pubblicista. Ho studiato all’Università di Bologna ma non abbastanza.
Scrivo quello che c’è da scrivere, in genere di politica. Amo David Foster Wallace e indosso sempre gli occhiali da sole.

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