Politica

Saint-Vincent vince la sfida, aggiudicato il nuovo appalto del Col de Joux

Saint-Vincent -Sarà l'azienda Snowmet srl di Aosta a gestire da metà novembre l'impianto sciistico del Col de Joux a Saint-Vincent. Dimezzato il costo a carico del Comune: ci sarà compartecipazione nei guadagni e il costo delll'energia sarà a carico del nuovo gestore.

Gli impianti di risalita del Col de Joux a Saint-Vincent

Sarà l'azienda Snowmet srl di Aosta a gestire l'impianto sciistico del Col de Joux a Saint-Vincent. L'appalto dell'importo complessivo di 485 mila euro è stato aggiudicato "con un lieve ribasso", fanno sapere gli uffici del Comune. La nuova gestione, dopo i controlli di routine e la firma del contratto, entrerà in corso dalla metà del prossimo novembre.

Nei mesi scorsi, il comune di Saint-Vincent aveva investito molto nella riuscita di quest'appalto, rivoluzionando i termini dal bando rispetto a quello precedente e affrontando anche una petizione di cittadini che temevano che l'amministrazione avesse in mente di chiudere l'impianto. La scommessa di Saint-Vincent era perciò quella di trovare qualcuno che gestisse le piste con delle condizioni molto diverse da prima.

Un grosso cambiamento riguarda l'aver messo a carico dell'azienda vincitrice del bando la spesa dell'energia elettrica, abbattendo così i costi per Saint-Vincent da circa 200 mila euro l'anno a 85 mila. Un'altra novità riguarderà la compartecipazione sui guadagni: dopo i primi 80 mila euro di incassi del gestore sugli impianti di risalita e sullo snow park, il 30 per cento dei successivi andranno nelle casse comunali. I guadagni della stazione oscillano intorno ai 95 mila euro, tra attività invernali e estive.

Resterà invece al gestore il ricavo del bar ristorante, affittato a 12 mila euro l'anno e subappaltabile,. Nel capitolato si concede la possibilità di chiudere durante due giorni feriali e si indica anche la priorità tra gli impianti: «Il gestore dovrà garantire la copertura delle piste raggiungibili con la sciovia Pian delle Schegge e della zona relativa allo snow park – recita il documento – e solo secondariamente l’innevamento delle piste raggiungibili con la seggiovia Tete de Comagne».

Nella determina sulla qualità e modalità della gestione sono formulate una serie di requisiti di cui il sindaco Mario Borgio aveva sintetizzato così la filosofia: «L'Amministrazione dà il suo contributo per permettere al privato di guadagnare un minimo – spiega – poi il privato è invitato ad attivarsi per aumentare gli incassi, formulando offerte al cliente, accordi con altre stazioni e alberghi e manifestazioni».

La Snowmet ha gestito in passato gli impianti di Rhêmes-Notre-Dame, mentre attualmente si occupa di quelli di Valsavarenche, Valgrisenche e La Magdeleine e le piste di fondo e il foyer di Champorcher. Con il comune di Gressoney-Saint-Jean ha un contratto in corso per preparare e allestire altre piste di sci nordico. La durata della gestione è prevista per tre anni e sarà rinnovabile per altri due.

Ho 35 anni, una laurea di primo grado in Lettere moderne e forse tra poco una di secondo grado in Scienze storiche, all’università di Torino. Ho scritto molto sul sistema delle finanze pubbliche della Valle d’Aosta. Mi piacciono le ostriche, l’Ottocento francese, gli Odezenne, Montale, il ramen e i video con i labrador. Adoro lo scotch, ma mi fa male. Scrivo per lo più di politica e amministrazione.

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