Monte Solarolo, tre settimane di lavori ad ottobre per sostituire la fognatura

L'intervento per sostituire 65 metri di tubatura, spiega in Consiglio l'Assessore Delio Donzel, dovrebbero cominciare i primi di ottobre. Sfuma la possibilità di deviare il traffico all'interno del cantiere della Nuova Università.
Via Monte Solarolo chiusa al transito
Politica

Tre settimane di lavori, imprevisti permettendo, a partire dai primi di ottobre. Così l’Assessore comunale all’Urbanistica Delio Donzel risponde, in Consiglio comunale, ad un’interrogazione del leghista Andrione – sarcasticamente intitolata “Cantiere infognato” – sugli “inattesi” lavori che il Comune di Aosta dovrà fare lungo le fognature di via Monte Solarolo.

Cantiere che andrà ad incrociarsi con quello, annoso, della Nuova Università della Valle d’Aosta, nell’area della ex Caserma degli Alpini “Testa Fochi”: “C’è un protrarsi continuo del cantiere – spiega Andrione – cui si aggiungono i problemi alle fognature che subito sembravano gravissimi, poi ridimensionati. Le modifiche alla circolazione non sono sufficienti, con scritto sui cartelli che gli interventi sarebbero finiti a luglio, e danni ai commercianti estremamente rilevanti. Quando si pensa di chiuderlo, passando attraverso quello della Nuv? Si può pensare a qualche misura di sollievo per commercianti?”.

In risposta Donzel parte dalle scuse: “Doverose – spiega – da parte della giunta agli abitanti del ‘quadrilatero’ per il protrarsi di questo cantiere oltre i tempi previsti. Ci rendiamo conto del disagio, la segnaletica poteva essere fatta in maniera diversa, e purtroppo siamo qui a parlare di un cantiere che doveva essere chiuso tempo fa”.

Sul nuovo intervento specifica: “Il problema è a sud – prosegue l’Assessore – sul lato di piazza della Repubblica, dove dobbiamo sostituire un tratto di 65 metri di fognatura ed in cui si dovrà per forza scavare. Per fare l’intervento dobbiamo però raccordarci con il cantiere Nuv. i lavori dovrebbero cominciare i primi di ottobre, con la sostituzione della tubazione gravemente compromessa, e dovrebbero durare per tre settimane. In via Monte Solarolo ci sono altri sotto-servizi, ci auguriamo di non trovare reperti archeologici. Spiace che i lavori si siano protratti, ma dobbiamo lavorare su una fognatura di grande dimensione e non possiamo aspettare oltre”.

L’incrocio “pericoloso” è quello con i lavori Nuv, la posa di tubazione per gli scarichi piovani, per il cui termine si parla di fine novembre e nel frattempo – Donzel parla di una riunione in Regione – non sarà possibile passare attraverso il cantiere del nuovo ateneo.

Sui risarcimenti ai commercianti chiesti da Andrione, Donzel spiega: “Al momento non abbiamo ricevuto richieste di questo tipo, dovessero pervenire verranno valutate. Terminato però questo ‘calvario’ i residenti del ‘quadrilatero’ si troveranno in situazione completamente cambiata in meglio, superando le difficoltà di parcheggio che c’erano, a vantaggio anche di tutte le attività commerciali”.

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