Mense scolastiche, per il nuovo appalto Aosta punta ora sulla qualità

Tra le novità l'utilizzo estivo delle ludoteche ed i centri estivi e l'utilizzo della “filiera corta” nei menù o dei cibi biologici. Il Comune punta anche sull'educazione alla mobilità sostenibile, come il 'Pedibus'.
La III Commissione consiliare di Aosta
Politica

Un appalto completamente nuovo, la ricerca di un’offerta diversa e più completa e che copra dodici mesi su dodici. Sono state presentate questa mattina, in III Commissione consiliare dall’assessore comunale all’Istruzione Andrea Edoardo Paron, le linee guida per la nuova gara per il servizio delle mense scolastiche del Comune di Aosta, che approfitta dell’estate per lavorare sulla nuova offerta che sostituirà l’attuale, in scadenza e particolarmente funestata, gestita dalla società Vivenda.

1 milione e mezzo di euro all’anno messi sul piatto – è il caso di dirlo – dall’amministrazione comunale di Aosta, attorno ai quali gravitano diverse novità: “Il nuovo appalto – ha spiegato Paron – prevederà l’ottimizzazione dei costi garantendo efficienza, servizi integrati accessori come la pulizia plessi ed i servizi ricreativi all’insegna della flessibilità e dell’innovazione coprendo 12 mesi, dal momento che abbiamo inserito l’utilizzo delle ludoteche in estate e l’attivazione dei centri estivi ludico/sportivi, oltre all’opportunità alle imprese di offrire diverse migliorie”.

Migliorie che partono dai punteggi stessi della proposta: “L’ultimo appalto assegnava 70 punti all’offerta tecnica e 30 a quella economica – spiega Paron – mentre ora vogliamo arrivare a 80/20, se non addirittura 85/15, limitando i ribassi d’asta per privilegiare la qualità”.

Organizzazione e gestione
È stato inserito in appalto – documento che verrà approvato la settimana prossima in giunta comunale alla quale seguirà la prenotazione di spesa e la ripartizione del punteggio delle offerte presentate – anche un coordinatore per ogni Istituzione scolastica ed un responsabile pedagogico del servizio che intervenga in eventuali situazioni di criticità.

Personale
“Abbiamo ritenuto opportuno – spiega Paron – approfittare di un nuovo dispositivo di legge nel codice degli appalti che prevede la possibilità di inserire una clausola di salvaguardia sociale. Le imprese che partecipano si impegnano a riassumere il personale impiegato finora. Ci siamo impegnati con i Sindacati anche per la riassunzione del personale a tempo determinato tenendo conto dell’esperienza accumulata finora, prevedendo anche iter formativi dedicati agli assunti e la presenza di un dietista da affiancare a quello dell’Usl”.

Refezione
Per le prenotazioni, i pagamenti e la fatturazione si continuerà con la bolletta mensile post-pagata, e con il gestionale a disposizione dell’amministrazione e delle famiglie per controllare pasti consumati dai propri figli.

Menù
“Ci appoggiamo all’esperienza pregressa e dalle linee del Servizio Igiene e Alimenti dell’Usl – prosegue Paron – anche aggiungendo la richiesta che la ditta aggiudicatrice dell’appalto si adegui agli indirizzi sulla nutrizione nazionali e internazionali. La novità per il futuro è quella ridurre l’apporto di zuccheri semplici e grassi saturi”. Si prosegue con il menù multiporzione lavorando sulla ‘filiera corta’ e sul biologico per cercare di garantire la qualità di prodotti. Le diete particolari sono garantite dalle linee guida nazionali: “Chiediamo che i menù per le diete particolari non siano poi così diversi dai piatti ‘normali’ per non far sentire i bambini diversi rispetto agli altri”, ha commentato l’assessore. Alle stoviglie in Mater-Bi già adottate si affiancheranno le posate in acciaio e i bicchieri di vetro lavabili.

Trasporto e distribuzione
“La consegna e la distribuzione dei pasti nelle sedi andranno svolte attraverso idonei automezzi coibentati – sempre Paron – e l’amministrazione intende incentivare il trasporto eco-compatibile o a basso impatto ambientale in tempi di consegna brevi, tempi che diventano in gara elemento qualificante”.

Mantenuta la convenzione di trasporto scolastico con la linea Arpuilles-Excenex-Gignod il Comune punta anche sull’educazione alla mobilità sostenibile, come il ‘Pedibus’. Le aziende che partecipano alla gara potranno proporre, in collaborazione con gli enti e le istituzioni scolastiche, attività di questo tipo.

Novità rilevante la concessione del servizio di ludoteca e dei centri estivi, inserita nel pacchetto: “I Centri ludico/sportivi e la ludoteca saranno a disposizione delle scuole, chi vince la gara offre questi servizi, sempre ad affidamento, ed introita direttamente le quote di iscrizione. L’amministrazione ogni anno, a seconda delle disponibilità, prevederà contribuzioni per le famiglie per favorire l’ingresso a servizi e gli interventi dedicati ai minori disabili”, ha aggiunto l’assessore Paron. A disposizione sarà anche il ‘parco immobiliare’ delle ludoteche, di proprietà comunale, così come i giochi presenti nelle strutture.

Costo del pasto
“È la parte più grossa appalto – prosegue Paron –, con un costo pasto onnicomprensivo su cui le ditte faranno il loro ribasso. Siamo tra i 7,50 e gli 8 euro comprendenti il pasto, quindi le materie prime, il costo del personale impiegato, quelli di trasporto e di gestione del software. La cosa che Vivenda non ha mai capito tanto bene è che se tu sei bravo e guadagni più utenti hai anche più guadagno perché non c’è un costo sul pasto singolo ma sulla quantità”. 

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