Politica

La “Stella Alpina Popolare Autonomista” cambia già nome: ” Non volevano aprire inutili polemiche”

Aosta - Il gruppo consiliare di Baccega e Lanièce, dopo 48 ore, si trasforma in "Edelweiss Popolare Autonomista Valdostano" non senza gelo verso l'ex partito "la cui nuova linea politica è ridotta a una semplice operazione di potere per abbattere un solo uomo".

Mauro Baccega - Stella Alpina

Non più “Stella Alpina Popolare Autonomista” ma “Edelweiss Popolare Autonomista Valdostano”. Cambio di nome lampo – poco più di 48 ore – per il gruppo in Consiglio Valle degli 'scissionisti' di Stella Alpina Mauro Baccega e André Lanièce. Le motivazioni in una nota stampa: “Abbiamo ricevuto ieri pomeriggio – scrivono l'Assessore alle Opere Pubbliche ed il consigliere – una diffida da parte dei legali del Movimento Stella Alpina che paventa il rischio che l’utilizzo della locuzione 'Stella Alpina' nella denominazione del Gruppo consiliare da noi appena costituito possa configurarsi quale violazione della normativa specifica in materia di tutela dei marchi”.

Decisione che si ritrova anche nella volontà di non voler aprire, scrivono ancora Baccega e Lanièce “in un momento così delicato dal punto di vista politico e istituzionale, altri fronti di discussione su questioni che appaiono meramente formali, abbiamo deciso di modificare il nome del Gruppo consiliare in Edelweiss Popolare Autonomista Valdostano (Epav)”.

“Peraltro – conclude la nota – la costituzione del nuovo gruppo ha il solo scopo di poter esprimere in seno al Consiglio regionale il nostro pensiero politico e nel contempo di permetterci di partecipare a pieno titolo ai vari organismi consiliari. Non volevano aprire inutili polemiche con un Movimento la cui nuova linea politica, ridotta a una semplice operazione di potere per abbattere un solo uomo e il movimento dell’Union Valdôtaine, è sempre più difficile da spiegare ai valdostani. Con questa nuova denominazione speriamo di aver accontentato celermente le richieste del Movimento Stella Alpina”.

Classe 1981, giornalista pubblicista. Ho studiato all’Università di Bologna ma non abbastanza.
Scrivo quello che c’è da scrivere, in genere di politica. Amo David Foster Wallace e indosso sempre gli occhiali da sole.

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