Politica

Il turismo sostenibile nella strategia del Gal Valle d’Aosta

Aosta - La Strategia di sviluppo locale "Une Vallée d’Aoste à soutenir et découvrir en réseau", presentata dal Gruppo di Azione Locale (GAL) Valle d’Aosta è stata approvata oggi dalla Giunta. Disponibili risorse per 7,7 milioni di euro.

Ruota intorno al turismo sostenibile la Strategia di sviluppo locale "Une Vallée d’Aoste à soutenir et découvrir en réseau", presentata dal Gruppo di Azione Locale (GAL) Valle d’Aosta e approvata oggi dalla Giunta. Viene così avviata l’attuazione della Misura 19 del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 gestito dall’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali e dedicata a sostenere lo sviluppo locale tramite l’approccio partecipativo Leader. A disposizione della strategia Gal ci sono 7 milioni e 700 mila euro, da utilizzare nella presente programmazione 2014/2020.

Il nuovo Gal Valle d'Aosta, costituitosi a seguito della partecipazione al bando regionale, ha come capofila il Celva e si compone di 72 Comuni (tutti i Comuni valdostani, fatta eccezione per Aosta e Courmayeur) e da otto associazioni di categoria (ADAVA, Coldiretti, AREV, VIVAL, Fédération des Coopératives valdôtaines, CNA, Confcommercio e Confindustria).

L'obiettivo del Gal è di valorizzare l’esistente, lavorando sulla messa in rete degli attori economici e facendo emergere le risorse legate alle realtà rurali, in termini di patrimonio naturale, produzioni, capacità, beni culturali. Il progetto si sviluppa secondo 3 linee principali di azione: favorire la creazione di reti private tra attori economici operanti sul territorio, realizzare “prodotti turistici territoriali” collegati alle reti e promuovere i prodotti del turismo rurale.

 

Le finalità saranno perseguite attraverso progetti realizzati direttamente dal Gal e bandi rivolti alle imprese private e agli enti pubblici, che spaziano da temi quali gli investimenti per infrastrutture ricreative pubbliche, gli aiuti per studi e investimenti per la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, il sostegno alla cooperazione di filiera per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali o ancora la collaborazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro comune e condividere impianti e risorse.

39 anni, giornalista professionista e mamma di tre pesti. Appassionatamente curiosa. Adoro cucinare ma anche mangiare. Quando non sono in redazione mi trovate in montagna oppure su un divano con il mio inseparabile ebook reader.

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