Politica

Il futuro della Cittadella dei Giovani? Teleriscaldamento, un appalto più lungo e le risorse private

Aosta -L'assessore Lancerotto e la Vicesindaca di Aosta Marcoz, in risposta ad una serie di interrogazioni in Consiglio comunale, hanno delineato il futuro della gestione di via Garibaldi il cui appalto scade a settembre 2018.

Cittadella dei Giovani, il futuro passa per il teleriscaldamento. A spiegarlo, questo pomeriggio in Consiglio comunale di Aosta l’Assessore ai lavori pubblici Valerio Lancerotto in risposta ad una serie di interrogazioni – di Alpe, Altra VdA e Lega – che chiedevano informazioni sui problemi alla caldaia che hanno interrotto diverse attività della struttura di via Garibaldi.

Riparati i guasti, Lancerotto auspica il problema sia ormai alle spalle: “In Cittadella – ha spiegato – vi sono 4 generatori, siamo intervenuti su 2 di questi sia per gli elevati costi, sia sulla loro durata che corrisponde al termine di questo inverno, durante il quale ci sarà il passaggio da gas e metano al teleriscaldamento, che eviterà in futuro questi problemi. Alla riapertura della struttura, il 14 marzo, abbiamo fatto un primo sopralluogo con i tecnici per l’allacciamento alla rete”.

Sugli interventi di manutenzione dell’area nord-ovest, su cui ha chiesto lumi la consigliera Carpinello, Lancerotto aggiunge: “Per quella zona della Cittadella abbiamo già messo a bilancio i fondi necessari per i lavori di impermeabilizzazione del soffitto”.

Il futuro della Cittadella: un appalto più lungo, e le risorse dei privati

Tra le preoccupazioni della minoranza consiliare c’è anche l’appalto di gestione della Cittadella, che andrà in scadenza, tra poco meno di sei mesi, a settembre 2018.

Sui timori di una chiusura – legata sia ai lavori di impermeabilizzazione, sia alla nuova gara – la Vicesindaca Antonella Marcoz fa il punto. Anzitutto, nessuna volontà di chiudere la struttura ma le novità sono diverse: “Nell’incontro con il gruppo interistituzionale del 28 febbraio tutti i componenti si sono dichiarati favorevoli ad una estensione del periodo di gestione da 3 anni a 5, anche per venire incontro all’organizzazione che gestirà Cittadella. L’intenzione è anche quella di andare verso un ‘Poject-financing’ con una parte di capitali privati e con le risorse pubbliche a decrescere nel tempo, per sviluppare una maggiore imprenditorialità dei gestori che li renda più autonomi”.

Classe 1981, giornalista pubblicista. Ho studiato all’Università di Bologna ma non abbastanza.
Scrivo quello che c’è da scrivere, in genere di politica. Amo David Foster Wallace e indosso sempre gli occhiali da sole.

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