Politica
Ultima modifica: 20 settembre 2018 alle ore 13:55

Governo regionale, Uv e M5s si incontrano. Per ora prevale la “cautela”

Aosta - Un incontro breve e “di studio”, di meno di un’ora, quello di questo pomeriggio tra i pentastellati e l’Union. Per ora, nelle consultazioni post-Regionali, non sono previsti altri incontri tra i due movimenti.

L'incontro tra Uv e M5s

È stato un incontro breve e “di studio”, con domande cui si aspetta risposta, quello odierno – sempre nelle consultazioni post-Elezioni Regionali, a caccia dei numeri per formare un governo – tra Union Valdôtaine e MoVimento 5 Stelle, nella sede del “Leone rampante”.

 

Poco meno di un’ora, sufficiente ai pentastellati per ribadire i propri prerequisiti, e all’Union per prendere tempo per pensarci sopra. Per i 5 stelle è Manuela Nasso a parlare: “È stato un incontro cordiale, assolutamente interlocutorio. Noi abbiamo ripetuto i nostri punti e l’Union ha detto che si consulterà al suo interno, con il partito e con la base”. L’Uv prende tempo: “Non si sono esposti molto – prosegue Nasso – si sono riservati di parlarne e ci faranno sapere, per ora non è previsto un secondo incontro”.

“Cautela” confermata sul versante unionista dal Presidente del Mouvement Ennio Pastoret: “Siamo soddisfatti di questo incontro – spiega – e anche della cortesia istituzionale e politica che il MoVimento 5 Stelle ci ha fatto nel volerci incontrare. Ci hanno presentato i loro pre-requisiti, fondamentali per eventuali trattative per la costruzione di una maggioranza, ne abbiamo preso atto e lanciato anche noi qualche ipotesi. Faremo le nostre valutazioni ed eventualmente ci sentiremo di nuovo”.

Nel mezzo, ad animare un incontro tra lo storico partito autonomista e quello più nuovo sul panorama politico, c’è stata ieri l’astensione – in Senato – di Albert Lanièce sulla fiducia al premier Giuseppe Conte. Sul suo “significato locale” Pastoret non si sbilancia: “È stata una decisione presa assieme al Gruppo autonomie. Dopo un passaggio riguardo le autonomie locali di Conte il gruppo ha deciso per l’astensione”.

Per il MoVimento 5 stelle comincia invece a delinearsi la geografia politica regionale, mentre le trattative tra partiti vano avanti. È molto presto, si parla quasi sempre di incontri “interlocutori”, ma qualche convergenza si sta trovando. I pentastellati, per ora, ne vedono una in particolare: “Ci sono diversi punti in comune con Impegno civico – ha spiegato il capolista Luciano Mossa -, come la volontà di tagliare i costi della politica, che loro però individuano togliendo la diaria, la contrarietà alla quotazione in borsa di Cva e la necessità di cambiare la Legge elettorale”. 

Classe 1981, giornalista pubblicista. Ho studiato all’Università di Bologna ma non abbastanza.
Scrivo quello che c’è da scrivere, in genere di politica. Amo David Foster Wallace e indosso sempre gli occhiali da sole.

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