Politica

Courmayeur, via alla stagione estiva: aumentano i flussi da Canada e Russia

Courmayeur - Presentate questa mattina le manifestazioni rivolte ai turisti. Complessivamente sono stati investiti circa 620 mila euro tra eventi e promozioni. Cibo, sport, natura e cultura e shopping, i punti cardinali del programma.

Roberta Villa, Claudine David, Ivano Parasacco e Stefano Miserocchi

Uno dei primi passi della stagione estiva sarà quello di organizzare, il 28 giugno, “una giornata di conoscenza del territorio – come la definisce il sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi – grazie alla collaborazione di Skyway, nella sala conferenze della struttura, ci sarà una lezione propedeutica rivolta a tutti i dipendenti del comparto turistico, in modo particolare agli stagionali, dove si spiegheranno i luoghi più rilevanti del nostro centro storico, le varie frazioni, le passeggiate più importanti, attività sportive, fauna, piatti tipici”, tutto insomma per aiutare chi lavora nella località ad indirizzare meglio i turisti.

Resta anche da assumere un responsabile full time dell'area turismo, che sarà per tre anni a capo dell'ufficio e coordinerà sia l'area eventi che quella di promozione: la scadenza per presentare le domande sarà dopodomani, l'8 giugno. Domani, infine, si terrà all'Espace Mont-Blanc una serata divulgativa sul progetto di candidatura del Monte Bianco a Patrimonio dell'umanità dell'Unesco, un'iniziativa partita dalla Regione e da Fondazione Montagna Sicura con il coinvolgimento della precedente amministrazione comunale, e che la nuova maggioranza ha voluto portare avanti.

Per il resto, il calendario d'eventi della stagione estiva di Courmayeur è pronto ed è stato presentato questa mattina nella sala del Consiglio comunale. Buona parte del programma – tanti gli appuntamenti già a giugno – è stato caricato sul sito ufficiale della località “Courmayeur-Mont-Blanc”. Prima della redazione, l'assessore al Turismo Ivano Parasacco ha spiegato di aver organizzato un “tavolo del turismo con tutti gli operatori, a cui sono stati chiesti punti di forza, debolezze, opportunità e minacce”.

Per gli eventi sono stati individuati dei “cluster tematici” – termine di per sé astronomico da intendersi in questo caso come “gruppi tematici” – punti cardinali su cui orientare i vari eventi: cibo, sport, poi “beat” – in parole povere, musica e spettacoli, incentrati sul binomio “natura/cultura” – e infine shopping.

L'analisi dei flussi turistici, “che oramai, nella stagione estiva, comprende anche maggio e ottobre”, spiega Parasacco, vede 285 mila e 672 presenze nel 2017, un trend in costante crescita dal 2014, in cu sono stabili le visite di turisti italiani e aumentano quelle di stranieri: “I principali mercati – spiega l'assessore – sono Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Paesi Bassi e nell'ultimo anno si sono registrate crescite interessanti dal mercato russo e canadese che sarà tenuto sotto controllo”.

“Abbiamo fatto – continua Miserocchi – una scelta generale che punta ad un mantenimento e al consolidamento riguardo ai mercati di indirizzo e alle testate giornalistiche a cui ci rivolgiamo”. Riguardo a questo aspetto, Claudine David, responsabile comunicazione del Csc, ovvero la partecipata dei servizi comunali, ha spiegato come si cerchi di puntare a nuovi tour operator che “fossero più operativi sull'estate”. “Con questo obiettivo siamo riusciti ad attivare azioni di promozione coordinata assieme a Bspoke, tour operator inglese e i francesi di Alibert Trekking – fa sapere – entrambi specializzati in escursionismo alpino”.

Complessivamente, per i Top events, gli otto eventi principali, sono stati investiti poco oltre 486 mila euro, mentre per quelli minori sono stati spesi altri 132 mila euro. Una serie di viaggi stampa, rivolti a testate francesi, inglesi, tedesche, svizzere e coreane, permetteranno di fare ulteriore promozione legata alle manifestazioni della stagione.

Tra le novità di quest'anno, Scienze in Vetta, che si terrà tra il 23 e il 26 agosto “con incontri assieme a personaggi di livello mondiale – spiega l'organizzatrice Roberta Villa – come ad esempio Ilaria Capua, virologa e paladina dell'open science e Alberto Mantovani, ricercatore immunologo tra i più citati al mondo”. “Ci saranno anche eventi paralleli e aperitivi scientifici dove divulgatori parleranno di molti temi – continua – passeggiate scientifiche e escape room o sky-lab con aperitivo in quota, per poi guardare le stelle”.

Ho 35 anni, una laurea di primo grado in Lettere moderne e forse tra poco una di secondo grado in Scienze storiche, all’università di Torino. Ho scritto molto sul sistema delle finanze pubbliche della Valle d’Aosta. Mi piacciono le ostriche, l’Ottocento francese, gli Odezenne, Montale, il ramen e i video con i labrador. Adoro lo scotch, ma mi fa male. Scrivo per lo più di politica e amministrazione.

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