Politica

Casa degli autonomisti, Chatrian: “Impossibile per noi mettere una pietra sul passato”

Aosta - "Se si vuole parlare di autonomia non ci tiriamo sicuramente indietro, ma facciamo attenzione a non confondere il contenuto con il contenitore" scrive su Facebook l'Assessore al Bilancio.

Albert Chatrian

"Ci stupisce la parte nostalgica che affiora da alcune affermazioni: se si vuole parlare di autonomia non ci tiriamo sicuramente indietro, ma facciamo attenzione a non confondere il contenuto con il contenitore". L'Assessore regionale al Bilancio, Albert Chatrian, affida a Facebook un suo commento sull'attuale situazione politica e in particolare sul progetto della Casa degli autonomisti lanciato da Uvp e che nei prossimi giorni vedrà i primi incontri ufficiali. 

"Non è il nome o la sigla del movimento che conferisce autenticità all’ideale autonomista" scrive Chatrian "contano i comportamenti dei suoi rappresentanti e dei suoi eletti, conta la coerenza dell’azione politica con gli ideali propugnati, non basta una sigla per definirsi gli unici depositari della difesa dell’autonomia. Abbiamo avuto modo di vedere quanto, agli autonomisti al governo della Regione negli ultimi dieci anni, stava a cuore l’autonomia della Valle d’Aosta quando si firmava l’accordo con Berlusconi e poi con Renzi per ridurre i trasferimenti finanziari dallo Stato alla Regione. Per non parlare di innumerevoli altri comportamenti a dir poco velleitari che hanno contraddistinto le passate Giunte e che abbiamo fortemente contrastato dall’opposizione…Impossibile dunque per noi mettere una pietra sul passato".

L'Assessore alle finanze sottolinea invece l'esigenza di "guardare avanti, ad una autonomia originale, basata sulle idee nuove e sulla voglia di mettersi in gioco che le nuove generazioni posseggono".

39 anni, giornalista professionista e mamma di tre pesti. Appassionatamente curiosa. Adoro cucinare ma anche mangiare. Quando non sono in redazione mi trovate in montagna oppure su un divano con il mio inseparabile ebook reader.

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