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Ultima modifica: 20 giugno 2018 alle ore 0:57

Bando riqualificazione periferie: pronto il progetto del Comune per quasi 18 milioni di euro

Aosta - Quattordici gli interventi selezionati sulla città di Aosta dalla giunta, per una cifra complessiva di 17.951.887,92 euro: tra progetti annosi ad interventi di sicurezza nelle frazioni collinari di Aosta.

'Aosta recupera la propria identità'. È questo il nome scelto dalla giunta Centoz per presentare a Roma il proprio progetto per partecipare al bando statale di riqualificazione delle periferie.

Quattordici gli interventi selezionati sulla città di Aosta, per una cifra complessiva di 17.951.887,92 euro, che puntano a connettere le operazioni più strettamente strutturali con il recupero dell'identità storica del Capoluogo: “Presentiamo oggi un progetto unico dettagliato in diversi interventi – ha spiegato il Primo Cittadino aostano Fulvio Centoz – decisi attraverso la condivisione con l'Assessorato regionale alla Sanità per ridare nuova vita alle zone più periferiche e marginali della città. Attraverso il Servizio Civile regionale individueremo poi una serie di giovani che cerchino i luoghi più degradati, legati ad interventi in progetto, anche per recuperare l'identità storica di Aosta e rivitalizzarla”.

Nel dettaglio del progetto 1.062.145,47 euro verranno richiesti per i lavori di realizzazione di orti per anziani in Via Voison. Oltre agli orti, che occuperanno 10mila mq, è prevista l'attivazione di servizi complementari, parcheggi e giochi. 2.232.000 euro, invece, è il costo individuato per l'intervento di rifacimento delle reti tecnologiche e della pavimentazione nel centro storico della Frazione di Arpuilles, riprendendo anche il collegamento con la Strada dei Salassi; mentre 2.319.296,00 euro andrebbero ai lavori di sistemazione viabile di Piazza Manzetti con l'inserimento – progetto annoso per Aosta – di una rotonda alla francese di fronte alla stazione ferroviaria. A tal proposito si collega un progetto di riqualificazione della stazione stessa da parte Rfi per la ridefinizione del sottopassaggio ferroviario (che dovrebbe vedere la realizzazione di rampe per i disabili e le biciclette) per bypassare l'attraversamento pedonale di via Carrel e ricollegarsi con l'uscita in superficie presso la stazione dei bus.

In progetto c'è anche il nuovo tratto stradale tra Via lavoratori vittime del Col du Mont e Via Page a sud della Palestra del Quartiere Dora, per un importo pari a 3.850.528,60 euro, per liberare Quartiere Dora dai pesanti flussi di traffico e che permetterebbe al Comune di collegarsi con le piste ciclabili dell'Unité des Communes Mont-Émilius.

La realizzazione di un impianto di cogenerazione per il polo sportivo polifunzionale in Reg. Tzambarlet (900mila euro) e la riqualificazione del complesso sportivo di Montfleury (2.353.870,88 euro) arrivano invece dall'apertura del bando all'iniziativa di privati.

Altro obiettivo della giunta è la messa in sicurezza delle frazioni collinari di Aosta: dall'intervento di ripristino della vasca di irrigazione di Excenex e la realizzazione della rete di distribuzione (694.500mila euro) per disincentivare l'uso di acqua potabile per l'irrigazione; al ripristino di impluvio di Gotrau (775mila euro); alla realizzazione di una fognatura bianca e reti tecnologiche in Regione Bioula (1 milione 825mila euro); fino al compimento del parcheggio pubblico di Excenex, con annessa autorimessa interrata (821.547,44 euro) e della rete gas gpl nelle frazioni di Arpuilles, Entrebin e Excenex” (698mila euro).

Nel solco del recupero dell'identità aostana 250mila euro sono stati individuati per coinvolgere il Servizio civile con, spiega Centoz, “giovani che cerchino i luoghi più degradati, legati agli interventi in progetto, per rivitalizzare l'identità storica di Aosta”, animando i quartieri all'insegna della loro storia e puntando sulla realizzazione di installazioni artistiche con materiali di riuso, pièce teatrali e “story telling”. Due infine gli studi di fattibilità presentati, per un ammontare di 170mila richiesti, che coinvolgeranno via Saint-Martin-de Corléans per creare un percorso di valorizzazione del quartiere ed un inserimento 'armonico' dell'Area Megalitica finalmente (parzialmente) aperta; e la sistemazione dello snodo tra via Clavalité e Corso Ivrea per liberare pian piano il centro storico dalle auto intercettando i flussi automobilistici per indirizzarli verso le zone di parcheggio piuttosto che verso l'Arco d'Augusto.

L'obiettivo è quello di puntare al massimo finanziamento anche se, spiega sempre Centoz “sappiamo che 7 milioni circa sono già finanziati dalle varie leggi regionali. Con circa 9 milioni a bando potremmo mettere comunque in piedi tutto il progetto, altrimenti valuteremo in base ai soldi a disposizione e che cosa lo Stato vorrà finanziare”. Stato che ha ora – la consegna del bando scadeva oggi – 90 giorni per dare una risposta.

Classe 1981, giornalista pubblicista. Ho studiato all’Università di Bologna ma non abbastanza.
Scrivo quello che c’è da scrivere, in genere di politica. Amo David Foster Wallace e indosso sempre gli occhiali da sole.

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