Economia e lavoro
Ultima modifica: 7 Gennaio 2019 alle ore 9:52

Rincari autostrada: Confcommercio: “contrariati e preoccupati”

Aosta -Il Presidente Dominidiato lancia anche una proposta: l’installazione di cartelli stradali ad alto impatto visivo che indichino con chiarezza i costi della tratta per ogni casello di uscita.

raccordo autostradaleraccordo autostradale

Confcommercio Valle d’Aosta, per bocca del suo presidente Graziano Dominidiato, si dice “contrariata e preoccupata” in merito all’ennesimo aumento dei pedaggi autostradali in merito all’ennesimo aumento del 6,32% deciso l’1 gennaio dalla società Raccordo autostradale valdostano-Rav per la tratta Aosta-Courmayeur.

“Le Amministrazioni, gli enti e le associazioni private a tutela di esercenti, imprese e consumatori ma anche la società civile devono schierarsi una volta per tutte e unitariamente contro i puntuali rincari delle tariffe autostradali applicati in Valle, a volte singolarmente ma spesso in modo complementare e trasversale, dalle società di gestione Rav e Sav”. Così si esprime il Presidente Dominidiato in una nota.

Confcommercio Vda lamenta anche la mancata volontà di confrontarsi da parte delle due società RAV e SAV con le rappresentanze dell’utenza. “Sarebbe molto più corretto e trasparente se Ministero dei Trasporti, Società traforo Monte Bianco-Sitmb, Anas insieme a Rav e Sav sedessero finalmente attorno a un tavolo per cercare soluzioni di introito più eque nel rispetto degli automobilisti residenti e delle realtà economiche, e sono tante, che in Valle d’Aosta vivono di commercio e di turismo” dichiara ancora Dominidiato. ”.

Ma Confcommercio Valle d’Aosta lancia anche una proposta, quantomeno improntata alla trasparenza, come l’installazione di cartelli stradali ad alto impatto visivo che, a Pont-Saint-Martin per chi sale in Valle e all’uscita dei trafori per chi vi entra da Francia e Svizzera, indichino con chiarezza i costi della tratta per ogni casello di uscita.“Sarebbe anche indispensabile – afferma Dominidiato – frazionare i pagamenti delle diverse tratte (esempio Aosta Ovest, Morgex, Courmayeur sud) per facilitare turisti e viaggiatori”. Si tratterebbe ovviamente, ribadisce il presidente di Confcommercio VdA, “di accorgimenti apprezzabili ma non risolutori del problema, che sta diventando realmente oneroso per la comunità valdostana”.

Ho 44 anni e sono giornalista professionista. Nonostante la laurea in Scienze della Comunicazione, ho trovato lavoro fondando, insieme ad altri, questo quotidiano online. Grazie alla mia proverbiale saggezza in redazione mi chiamano “mental coach”, mentre per gli amici sono “la nonna”. Nel tempo libero mi piace leggere, viaggiare, camminare e stare con gli amici.

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