Economia e lavoro

“Boom” di turisti nel marzo 2018, arrivi e presenze crescono del 13% e del 7%

Aosta - Questo il risultato dei flussi turistici in Valle d’Aosta emanati in questi giorni dall'Assessorato al Turismo. Rispetto allo stesso mese dello scorso anno sono aumentati sia gli arrivi sul territorio regionale, 119mila 965, sia le presenze (409mila 321).

Un marzo in positivo. Questo il risultato dei flussi turistici in Valle d’Aosta emanati in questi giorni dall'Assessorato al Turismo. Rispetto allo stesso mese dello scorso anno sono infatti aumentati sia gli arrivi sul territorio regionale, 119mila 965, il 13,42% in più rispetto al 2017, sia le presenze (409mila 321, il 7,3% in più).

In lieve aumento sia i flussi di arrivo di turisti italiani che crescono dell’8,21%, sono stati infatti 63mila 686, sia quelli relativi alle presenze che si assestano sul numero di 149mila 892, crescendo del 1,83% rispetto al marzo dell’anno precedente. Il dato che spicca è però quello dei turisti stranieri, cresciuti nettamente nell’anno in corso. I numeri di marzo 2018 parlano infatti di un + 19,94% sugli arrivi, pari a 56mila 279, ed un numero di presenze di ; 259mila 429, ovvero il 10,73% in più sullo scorso anno.

Tra i nostri connazionali spiccano i turisti provenienti dalla Lombardia (23mila 613 arrivi e 43mila 414 presenze), seguiti dai piemontesi (14mila 414 arrivi e 23mila 156 presenze). Al terzo posto, per arrivi, i liguri (6mila 849) superati però sorprendentemente nelle presenze dai turisti del Lazio, ben 18mila 355. Riguardo gli stranieri domina nettamente il Regno Unito, dall’alto dei suoi 14mila 938 arrivi e le ben 81mila 531 presenze, mentre al secondo posto si piazzano i turisti provenienti dalla Svezia, che hanno fatto segnare 7mila 833 arrivi e 44mila 698 presenze.

Tra i comprensori, a farla da padrone, è sempre quello del Monte Bianco, con i suoi 17mila 898 arrivi italiani (erano 14mila 074 nel 2017) e 15mila 637 stranieri (rispetto 13mila 339 dello scorso anno). Discorso simile per le presenze: all’ombra del “Tetto d’Europa”, nel 2018, sono state 48mila 194 quelle dal “Bel Paese” (erano 41mila 381 un anno fa) e 67mila 966 (invece delle 60mila 479 del marzo 2017) quelle arrivate da oltre i confini nazionali.

Crescono, nel frattempo, anche i numeri delle strutture ricettive, con gli alberghi che fanno segnare il 12,58% in più di arrivi (98mila 108 turisti) ed i servizi extra-alberghieri nei quali gli arrivi salgono invece del 17,34%, con i loro 21mila 857 turisti ospitati.

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Classe 1981, giornalista pubblicista. Ho studiato all’Università di Bologna ma non abbastanza.
Scrivo quello che c’è da scrivere, in genere di politica. Amo David Foster Wallace e indosso sempre gli occhiali da sole.

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