Economia e lavoro

Alberto Norbiato sulla guida di Gambero Rosso, è valdostano uno dei migliori pasticceri d’Italia

Aosta - Il “Pasticcere volante” della Locanda La Clusaz di Gignod, è stato premiato per la categoria “migliori pastry chef”, assieme ad altri 20 colleghi in tutta Italia. Finirà sulla guida Pasticceri & pasticcerie 2018 in uscita oggi, 7 dicembre.

il “Pasticcere volante” Alberto Norbiato

Una sorpresa, forse più una “scoperta rocambolesca”, ma di quelle che cambiano la giornata, e forse non solo. Poco importa la comunicazione un po’ irrituale, perché un pezzo di Valle d’Aosta è finita sulla guida Pasticceri & pasticcerie 2018 di Gambero Rosso, che ogni anno mette in fila i migliori maestri dolciari italiani e che sarà in vendita proprio a partire da oggi, giovedì 7 dicembre.

Tra questi c’è Alberto Norbiato, il “Pasticcere volante” della Locanda La Clusaz di Gignod, premiato dalla giuria del famoso gruppo editoriale per la categoria “migliori pastry chef” – i talenti della pasticceria da ristorazione –, assieme ad altri 20 colleghi in tutta Italia.

Emozionato, come spesso accade al giorno d’oggi Norbiato ha fatto la scoperta via social network: “Una piacevolissima ed inaspettata sorpresa – spiega una volta contattato– ancora maggiore perché non ne ero a conoscenza, l’ho scoperto grazie ad un tag dell’evento che si è tenuto a Roma su Facebook”.

Sempre a Facebook, però, Norbiato affida un pensiero di ringraziamento collettivo: “Grazie Gambero Rosso, qualcuno si è accorto che esistiamo. Grazie ai colleghi che mi aiutano, grazie ai miei titolari, grazie ai clienti, grazie a chi mi ha insegnato senza chiedermi niente in cambio, grazie a quelli che hanno creduto in me ma anche a chi non ci credeva, peggio per lui. Grazie a chi apprezza ma anche a chi ha una critica costruttiva, grazie a chi mi sta vicino e mi vuole bene, grazie ai miei amici sportivi e non”. E conclude con un emblematico “Viva i dolci” che oggi, da “miglior pastry chef”, suona ancor più dolce.

Classe 1981, giornalista pubblicista. Ho studiato all’Università di Bologna ma non abbastanza.
Scrivo quello che c’è da scrivere, in genere di politica. Amo David Foster Wallace e indosso sempre gli occhiali da sole.

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