Cultura e spettacolo
Ultima modifica: 19 giugno 2018 alle ore 16:31

“Verso l’alto”: al Forte di Bard simbolismo, spiritualità ed antropologia della montagna

Bard -Inaugura mercoledì 8 aprile, la mostra "Verso l'alto. L'ascesa come esperienza del sacro". La rassegna sarà visitabile dal 9 aprile al 30 agosto 2009 e indaga, attraverso immagini e opere d’arte, le percezioni della montagna nei secoli.

Forte di Bard - Vista panoramica
La nuova mostra allestita al Forte di Bard, inaugura domani, mercoledì 8 aprile e promette di essere un nuovo grande evento, visto soprattutto il livello delle personalità che saranno presenti all’inaugurazione ufficiale e che interverranno con suggestioni e riflessioni sul binomio montagna/sacralità.
Promossa e ideata dall’Associazione Forte di Bard, la rassegna è intitolata infatti “Verso l’alto. L’ascesa come esperienza del sacro”. Una raccolta di opere appartenenti alla storia dell'arte, fotografie e oggetti illustrano la componente simbolica, spirituale ed antropologica della montagna, così come nel tempo è stata percepita dalle popolazioni dell'America centrale, dell'oriente e da quelle occidentali, a noi più vicine. Ad arricchire la mostra e a regalare emozioni sarà anche lo spettacolo multimediale "Le vette tra il Forte e il cielo", in anteprima mercoledì, realizzato dallo scenografo Paolo Buroni ed allestito all'interno di una tensostruttura nella Piazza d'Armi.
 
I temi della nuova mostra-evento del Forte di Bard saranno approfonditi ed illustrati nella Cerimonia di inaugurazione in programma a partire dalle ore 15. Vi prenderanno parte il presidente dell’Associazione Forte di Bard, Augusto Rollandin, cui seguiranno, moderati da Stefano Curone, giornalista del Tg1, gli interventi del vescovo di Aosta Mons. Giuseppe Anfossi e dei curatori Sante Bagnoli, fondatore e presidente editoriale Jaca Book, Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, Nathalie Bazin, curatrice museo Guimet di Parigi, Christine Kontler, sinologa e membro Centre de Recherche sur l'extreme Orient, Paris-Sorbonne, Eduardo Matos Moctezuma, direttore scavi Museo del Templo Mayor, Città del Messico, Enzo Bianchi, Priore comunità di Bose, Antonio Tarzia, direttore della rivista Jesus, l’alpinista Abele Blanc, alpinista valdostano, Paolo Buroni, regista e scenografo, Oliviero Toscani, il noto creativo.

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