Cultura e spettacolo

Nuove norme di sicurezza per le manifestazioni, il Fénis Fest costretto a spostarsi a Doues

Aosta - Il giro di vite del Ministero dell'Interno in materia di sicurezza, dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino, fa saltare il Fénis fest in programma domani a Tzanté de Bouva che comunque si farà, nelle stesse date, a Doues.

Il Fénis Fest 2016

Il giro di vite in materia di sicurezza, ovvero le nuove indicazioni del Ministero dell'Interno per le Manifestazioni pubbliche, si è abbattuto anche in Valle d'Aosta e, primo a farne le spese è stato il Fénis Fest, la “tre giorni” di musica che si sarebbe dovuta tenere a partire da domani – venerdì 7 luglio – a Tzanté de Bouva.

La comunicazione arriva via Facebook direttamente dagli organizzatori, la Livin' Garages, e sta rapidamente facendo il giro di tutte le bacheche del noto social network. Il Fénis Fest, insomma, si arrende alla burocrazia. Dopo mesi di lavoro, scrivono i ragazzi di Livin' Garages: “Lunedì 3 luglio la notizia della nuova normativa relativa agli eventi pubblici che prevede un'ulteriore marea di robe da avere/fare per evitare ipotetiche tragedie come quella di piazza San Carlo a Torino. Ci siamo attivati subito per risolvere tutte le 'mancanze'”. E mentre ancora ieri tutto sembrava in regola, scrivono ancora gli organizzatori “abbiamo scoperto che mancavano altre cose, l'Associazione Valdostana Autismo, nostra partner nel Fenis Fest, si è tirata indietro per i troppi cavilli burocratici e abbiamo quindi deciso di lasciare affondare la barca”.

Salta Fénis, la festa si sposta a Doues
Senza perdersi d'animo, però, Livin' Garages si adopera subito per trovare una soluzione alternativa: “Siamo comunque un'associazione di testoni – scrivono ancora su Facebook –, siamo dei poveracci ma coerenti e soprattutto leali nei confronti di chi ci ha dato un'enorme mano in questi anni: le bands”. Ecco quindi che il festival si sposta – nelle stessa date, il 7, l'8 ed il 9 luglio – e diventa un Doues Fest, senza drammi ma con una 'stoccata' divertente: “Fedez e Rovazzi continueranno a non esserci, ma non importa. Noi saremo lì, supportateci. Stavolta più che mai abbiamo bisogno del vostro affetto”.

 

Nuovi indirizzi di sicurezza, le Pro Loco non sono a rischio
Possono stare invece tranquille le Pro Loco valdostane, il cui calendario di eventi estivi è come sempre piuttosto corposo, ma che non dovrebbero avere le brutte sorprese che sono toccate al Fénis Fest.

“Ci siamo mossi come associazione regionale – ha spiegato il Presidente Pericle Calgaro – per vedere se la questione ci riguardava, ma il protocollo si applica ai 'grandi eventi'. Ci è stato raccomandato di leggerlo e di fare attenzione sui punti del documento, ma né la Regione, né i Comuni, né il Celva ci hanno comunicato nulla. Come associazioni e come Pro Loco ci viene chiesto di prestare grande attenzione, ma non sono grandi eventi non abbiamo necessità di spazi così ampi”.

Classe 1981, giornalista pubblicista. Ho studiato all’Università di Bologna ma non abbastanza.
Scrivo quello che c’è da scrivere, in genere di politica. Amo David Foster Wallace e indosso sempre gli occhiali da sole.

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