Cultura e spettacolo

Il teatro contro la crisi e i tagli, nasce “Cie Les 3 Plumes”

Aosta - Dalla fusione delle compagnie “Groupe Approches" e "TiDA – théâtre danse" nasce "Cie Les 3 Plumes" con l'intento di "rispondere concretamente alla crisi economica e politica che ha messo in ginocchio lo spettacolo dal vivo regionale".

Un passo importante, di resistenza nei confronti dei tagli progressivi subiti dal mondo del teatro. Nasce così Cie Les 3 Plumes, una “maison de production transfrontalière pour le spectacle vivant”, fusione delle compagnie “Groupe Approches” diretta da Claudine Chenuil e Jean-Pierre Jouglet, e TiDA – théâtre danse diretta da Marco Chenevier, che danno la luce così ad un nuovo progetto che mira alla creazione di una struttura di eccellenza nel campo della produzione dello spettacolo dal vivo in Valle d'Aosta.

“In un momento di grande crisi economica e culturale, in una regione che ha vissuto una stagione di tagli che ha toccato, per il comparto teatrale e coreutico, la soglia dell'80% quando la media regionale italiana si è attestata alla già vertiginosa media del 30% – scrive Cie in un comunicato – le compagnie ‘Groupe Approche’ e ‘TiDA’ (unica compagnia ministeriale fino al 2017 per la Valle d'Aosta) hanno deciso di compiere un importante passo”.

Le due compagnie hanno deciso di “unire le loro forze per capitalizzare competenze e risorse, e per immaginare di cominciare insieme un percorso che faccia della complessità il proprio faro e che abbia come ulteriore obiettivo quello di fidelizzare altri artisti e rispondere concretamente alla crisi economica e politica che ha messo in ginocchio lo spettacolo dal vivo regionale. Inoltre la Cie Les 3 Plumes avrà come obiettivo quello di produrre e diffondere spettacoli francofoni e spettacoli legati alle connessioni tra Italia e Francia sul territorio regionale ed extra- regionale”.

Oltre al repertorio che le due compagnie hanno alle spalle, sono già due i progetti in cantiere per il 2018, i due spettacoli “Cassandra” ( Livia TaruffiElena PisuRémy Boniface) e “Bach – sonate e danzate” (Serena Costenaro e Marco Chenevier) che verranno proposti nei mesi di luglio ed agosto a Courmayeur, Torgnon, Saint-Nicolas, Villeneuve, Perloz, Saint-Vincent ed altre località da definire della regione.

All’orizzonte, però, c’è già l’anno prossimo: “Per il 2019 – scrivono ancora da Cie Les 3 Plumes – si prevede la produzione di ‘Tempus Fugit’ (tout public, Jean-Pierre Jouglet) e ‘Les malheurs de Lulu le loup voyageur’ (jeune public, Jean Pierre -Jouglet). Inizia così una nuova avventura in un'ottica nuova, mutualistica e cooperante, perché la Valle continui a produrre e diffondere lo spettacolo dal vivo contemporaneo, sul suo territorio come oltre i propri confini”.

Classe 1981, giornalista pubblicista. Ho studiato all’Università di Bologna ma non abbastanza.
Scrivo quello che c’è da scrivere, in genere di politica. Amo David Foster Wallace e indosso sempre gli occhiali da sole.

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