Cultura e spettacolo, Pubbliredazionali
Ultima modifica: 20 giugno 2018 alle ore 2:29

Il Forte di Bard inaugura Il Ferdinando, Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere

Bard - Collocato nell'Opera Ferdinando, apre domenica 30 aprile e propone un viaggio attraverso l’evoluzione delle tecniche difensive, dei sistemi di assedio e del concetto di frontiera. Anche una mostra negli spazi espositivi: “Frontiers” di Paolo Pellegrin.

Il Ferdinando, Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere

Continua a crescere, il Forte di Bard. Continua a crescere nei numeri, nei visitatori, nell'offerta e nelle mostre che in pochi anni lo hanno reso una realtà culturale di punta all'interno del panorama valdostano e nazionale.

Un'offerta culturale importante, strutturata che, di fatto, è riuscita a valorizzare il Forte “sconfessando” la sua stessa natura, quella cioè profondamente 'difensiva' che l'ha visto nascere e prosperare.

Una 'fortezza aperta' che da oggi ha deciso di giocare ancor più su questa sua nuova vocazione di luogo di incontro e cultura. A partire da domenica 30 aprile 2017, infatti, apre al pubblico il Ferdinando, Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere. Collocato nell'Opera Ferdinando, al primo livello della rocca fortificata, il museo propone un coinvolgente viaggio attraverso l’evoluzione delle tecniche difensive, dei sistemi di assedio e del concetto di frontiera. Uno spazio, in fondo, che racconta il museo stesso.

Il percorso consente al pubblico di scoprire altri duemila metri quadrati di superficie del Forte, muovendosi tra tre nuove sezioni: il “Museo del Forte e delle Fortificazioni”, “Le Alpi Fortificate (1871-1946)” e “Le Alpi, una frontiera?”. Un viaggio nella storia attraverso scenografie ricreate con armi e ricostruzioni in scala di sezioni murarie di fortificazioni, plastici, filmati e armi autentiche, con un iter narrativo che mette in luce l’evoluzione delle fortezze attraverso il progredire delle strategie militari, dei materiali e delle tecniche costruttive, a partire dall’epoca romana per giungere sino alle nuove soluzioni architettoniche e balistiche del Novecento.

Ma soprattutto un percorso che nell’ultima parte, racchiude in sé una domanda, legata al passato ma quanto mai attuale sul significato stesso di “frontiera”: confine o barriera, ostacolo o tratto d’unione?

E tra le mura del Museo il Ferdinando, dal 30 aprile al 26 novembre, si approfondisce in maniera ulteriore il tema dei “confini” – visibili o invisibili –, con la mostra “Frontiers” di Paolo Pellegrin coprodotta con Magnum Photos. Quaranta immagini che documentano il dramma dei viaggi della speranza delle migliaia di migranti che fuggono alla ricerca di un futuro migliore, con l’orrore delle traversate del Mar Mediterraneo, l’esperienza degli sbarchi e la permanenza nei centri di accoglienza.

Un’anteprima assoluta firmata da uno tra i più importanti fotoreporter al mondo, membro di Magnum Photos dal 2001, che collabora con le più affermate testate internazionali e che ha ottenuto innumerevoli riconoscimenti, tra cui dieci World Press Photo e l'ambita Medaglia d’oro Robert Capa.

Il Ferdinando – Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere
dal 30 aprile 2017
Orari:
da martedì a venerdì: 10.00 – 18.00
sabato, domenica e festivi: 10.00 – 19.00
chiuso il lunedì (aperto lunedì 1° maggio)

Tariffe
Intero 9,00 euro
Ridotto 7,00 euro
Ridotto ragazzi (6-18 anni) e scuole 5,00 euro
Cumulativo adulti (Museo delle Alpi + Ferdinando + Prigioni) 15,00 euro

Visita assistita (per gruppi su prenotazione)
sino a 25 persone 80,00 euro + biglietto ingresso ridotto

Il biglietto include l'ingresso alla mostra Paolo Pellegrin. Frontiers.

 

Info

Associazione Forte di Bard
Telefono: 0125 833811
Email: info@fortedibard.it

 

Prenotazione visite assistite
Telefono: 0125 833817
Email: prenotazioni@fortedibard.it

 

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