VIDEO Cultura e spettacolo

Al Cervino Cinemountain storie di traversate e scalate, non solo alpinistiche

Aosta - Fra gli ospiti della XXI edizione: "il Diablo" Claudio Chiappucci e "Il terribile" Ivan Basso, il grande navigatore in solitario italiano, Giovanni Soldini e ancora Oscar Perez, il compositore Manu Delago.

Le scalate alpinistiche ma anche ciclistiche, le traversate alpinistiche ma anche oceaniche.

Il Cervino Cinemountain rivolge quest’anno l’attenzione a nuove discipline sportive. Sabato 4 agosto alle ore 21 al Cinéma des Guides il Festival avrà come ospiti "il Diablo" Claudio Chiappucci e "Il terribile" Ivan Basso. Insieme a Stefano Allocchio, vice direttore del Giro d'Italia, nonché vincitore di quattro tappe, racconteranno "il cielo attraverso i pedali". 

Mercoledì 8 agosto alle ore 21 toccherà invece al grande navigatore in solitario italiano, Giovanni Soldini, confrontarsi con Hervé Barmasse su “L’avventura non finisce qua”. Nel mezzo una serata – domenica 5 agosto – dedicata alle traversate del Tor des Géants con ospite tra l'altro Oscar Perez, il campione che proprio a Valtournenche trovò quell’aiuto decisivo che lo portò alla vittoria finale.

A pochi mesi dalla sua scomparsa, il Cervino Cinemountain tributerà un omaggio al maestro del cinema italiano Ermanno Olmi. L’appuntamento, che chiuderà la kermesse, è in programma sabato 11 agosto e sarà musicato da Manu Delago. Il compositore austriaco porta a Cervinia, in anteprima mondiale, Parasol Peak, il film che racconta la spedizione alpinistica e musicale di otto musicisti-percussionisti.

La pellicola è una delle 21 selezionate dagli organizzatori  – i Direttori artistici, Luisa Montrosset e Luca Bich, e il responsabile della selezione e programmazione, Gian Luca Rossi –  fra le 250 arrivate al Festival, nella sezione concorso internazionale.

Quattordici sono invece i film che correranno per aggiudicarsi il Grand Prix des Festivals, l’oscar del cinema di montagna. Storie di alpinismo ma anche di attualità come i cambiamenti climatici o ancora la montagna come duro lavoro.

Il Festival propone poi un’arricchita sezione per bambini e una sezione fuori concorso in collaborazione con la Film Commission valdostana.

Infine torna l’appuntamento con le matinée del Festival nella piazzetta delle guide di Valtournenche. Fra i protagonisti: Anna Torretta con il suo libro “La montagna che non c’è”, Enrico Camanni con “Verso un nuovo mattino” e ancora Manolo e “Eravamo immortali”.

Il Cervino CineMountain, giunta alla ventunesima edizione, è sostenuto dal Consiglio Valle, dalla Fondazione Crt, dall'Assessorato regionale al turismo e dal Comune di Valtournenche. 

39 anni, giornalista professionista e mamma di tre pesti. Appassionatamente curiosa. Adoro cucinare ma anche mangiare. Quando non sono in redazione mi trovate in montagna oppure su un divano con il mio inseparabile ebook reader.

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