Cultura e spettacolo
Ultima modifica: 20 giugno 2018 alle ore 1:04

A Valtournenche, il 24 settembre la prima Désarpa dell’anno

Valtournenche - La Désarpa di Valtournenche arriva alla sua quindicesima edizione. Camaschella: "Sarà rappresentata tutta la Valle d'Aosta". Duranta la manifestazione, che durerà tutta la giornata, tanti eventi e laboratori di prodotti tipici rivolti ai bambini.

Da sinistra: Walter Galli, Luca Ferrari, Deborah Camaschella, Renzo Testolin e Jeannette Bondaz

Arriva l'autunno, è tempo di Désarpa. Quella di Valtournenche, che sfilerà sulla strada regionale dalle 9 di sabato 24 settembre, "sarà la prima delle sette organizzate in tutta la Valle d'Aosta", spiega l'assessore regionale all'Agricoltura Renzo Testolin. "Quest'anno abbiamo voluto creare un evento nell'evento – racconta il sindaco del paese Deborah Camaschella, durante la conferenza stampa di presentazione – una désarpa più regionale, in cui sia rappresentata tutta la Valle d'Aosta".

Oltre ai circa 1400 capi bovini – "il 10 per cento del totale valdostano", fa sapere Testolin – che scenderanno le strade del paese, quest'anno prenderanno parte alla manifestazione gruppi folcloristici non solo della zona, ma anche da Gressoney, Ayas, Saint-Vincent, Torgnon, Charvensod, oltre alla Clicca di Saint-Martin di Aosta e il Comité des traditions valdôtaine.

"In questa quindicesima edizione ci saranno anche i carnevalisti di Allein, la tradizionali Landzette – spiega il presidente del Consiglio comunale Luca Ferrari, che ha avuto l'idea di allargare la manifestazione – molto spesso i nostri turisti le vedono in foto e ci chiedono di loro: allora abbiamo pensato di dargli modo di ammirarle".

L'anno scorso la manifestazione, che si incrociava con le celebrazione dei 150 dalla prima scalata al Cervino, ha avuto un ottimo successo di pubblico, con 2 mila e 500 pasti consumati nello stand di Valtournenche, mille in più della media delle passate edizioni. "Si pensa che dopo quel successo è difficile ripetersi, ma noi abbiamo deciso di rinnovarci – afferma Camaschella – organizzando una manifestazione che non vuole essere un ritorno alle origini, ma uno sguardo al futuro, valorizzando gli allevatori e agricoltori che sono allo stesso tempo i primi operatori turistici della Valle d'Aosta".

Oltre al concorso che premierà la mucca con i migliori bosquet e le battaglie a scopo dimostrativo di bovini e capre, Jeannette Bondaz organizzerà dei laboratori per i bambini presenti: "È importante che i bambini capiscano da dove vengano i prodotti che mangiano – spiega – così abbiamo pensato di fargli produrre formaggi e burro, che potranno portarsi a casa, e di fargli pascolare le mucche da Mayen al paese".

Gli eventi cominceranno dal giorno prima, il 23 settembre, in cui alle 17 sarà aperta la mostra permanente della Maison de l'alpage au coeur des Alpes. Alle 17:30 sarà presentato nella piazzetta delle Guide il ciondolo ufficiale della manifestazione, realizzato da Giangiuseppe Barmasse, che per la prima volta sarà acquistabile anche dai visitatori. Alle 18, nella sala del consiglio comunale, sarà presentato il libro di Elio Riccarand, "Cara Giulia ti presento la Valle d'Aosta".

Ho 35 anni, una laurea di primo grado in Lettere moderne e forse tra poco una di secondo grado in Scienze storiche, all’università di Torino. Ho scritto molto sul sistema delle finanze pubbliche della Valle d’Aosta. Mi piacciono le ostriche, l’Ottocento francese, gli Odezenne, Montale, il ramen e i video con i labrador. Adoro lo scotch, ma mi fa male. Scrivo per lo più di politica e amministrazione.

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