Cronaca, I lettori di Aostasera
Ultima modifica: 25 settembre 2018 alle ore 9:45

Matteo Fratini: “non sono indagato per corruzione”

Aosta - Il consulente del lavoro invia una nota in cui vuole chiarire la sua posizione nei recenti fatti di cronaca che hanno interessato amministratori e professionisti valdostani.

Desidero chiarire e specificare le notizie apparse sui quotidiani, i settimanali e le agenzie di stampa in merito alla mia posizione in qualità di indagato nei recenti fatti di cronaca.

Per come infatti confermato dal dott. Luca Ceccanti nel corso della di lui conferenza stampa il sottoscritto è indagato in procedimento connesso e non nel procedimento di cui ai quotidiani fatti di cronaca.

Ciò significa, nel concreto, che non mi vengono contestati reati di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti aggravata in concorso, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente in concorso e peculato.

A questo proposito specifico che mi viene contestato il solo reato (art 371 bis c.p.) ovvero il “False informazioni al pubblico ministero o al procuratore della Corte penale internazionale”.

Credendo fermamente nell’operato della giustizia sono certo di poter dimostrare la correttezza del mio operato e la veridicità delle mie affermazioni rese in quella sede.

Matteo Fratini

 

Un commento su “Matteo Fratini: “non sono indagato per corruzione””

  • Ma è lo stesso dell ente project formation e che è stato per diversi anni consulente presso una partecipata regionale cioè la società servizi della valle d Aosta SPA, nonché attualmente membro dell ordine di controllo della stessa società di servizi SPA?

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