Cronaca

Grave siccità a Montjovet, l’acqua potabile arriva con l’autobotte

Montjovet - Il Dipartimento della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco ha disposto per il paese una fornitura straordinaria di acqua potabile, a causa del perdurare della siccità ed in seguito ai rilievi volti a mitigare la carenza di riserve di acqua potabile.

Sembra impossibile ma la siccità colpisce, anche in pieno inverno, la nostra regione. A farne le spese è il Comune di Montjovet. Il Dipartimento della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco ha disposto per il paese una fornitura straordinaria di acqua potabile, a causa del perdurare della siccità ed in seguito ai rilievi volti a mitigare la carenza di riserve di acqua potabile nelle vasche dell'acquedotto comunale.

"Stamattina siamo andati a vedere i livelli dell'acquedotto" spiega il sindaco Jean-Christophe Nigra "e abbiamo capito che non saremmo riusciti ad arrivare a mezzogiorno, abbiamo così allertato le autobotti". Non è la prima volta che il paese si trova ad affrontare un'emergenza idrica. "Era già successo nel 2003, il nostro paese ha sempre avuto problemi idrici – prosegue il primo cittadino – ma mai di quest'entità. Sono troppi mesi che non piove. Sabato ho fatto un'ordinanza invitando la popolazione a razionalizzare il consumo dell'acqua ma capisco che più di tanto non si può risparmiare". 

La speranza ora è legata soprattutto alla meteo. "Stiamo cercando di individuare altre soluzioni, non siamo gli unici a trovarci in questa situazione". 

Come stabilito dagli accordi tra le Amministrazioni di Verrès e di Montjovet, l'acqua sarà prelevata dalla vasca dell'acquedotto di Verrès, nei pressi della piscina comunale.

E' prevista una fornitura di circa 90/120 mc di acqua, secondo le necessità che saranno stimate nel corso della giornata. L'operazione è in corso di svolgimento da parte di un'autobotte dei Vigili del Fuoco.

39 anni, giornalista professionista e mamma di tre pesti. Appassionatamente curiosa. Adoro cucinare ma anche mangiare. Quando non sono in redazione mi trovate in montagna oppure su un divano con il mio inseparabile ebook reader.

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